Enna

Enna, investimento da 3,6 milioni per le strade provinciali

ENNA – Il tema delle infrastrutture stradali e l’ammodernamento della rete viaria è da sempre al centro del dibattito pubblico, in particolare nella nostra regione e nelle province dell’entroterra, che presentano enormi problematiche da questo punto di vista. Proprio per questo motivo, è molto importante la notizia arrivata nei giorni scorsi per il territorio ennese, con la firma del contratto per la realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria e di ammodernamento di due importanti blocchi stradali ricadenti nella zona Nord della provincia.

Il progetto, interamente finanziato dal Libero Consorzio comunale grazie ai proventi derivanti dalla vendita dei locali dell’Università Kore di Enna, avrà un costo di 3 milioni e 600 mila euro. I blocchi stradali interessati ai lavori di manutenzione riguardano nello specifico la direttrice Troina-svincolo di Agira, comprendente la Sp 34, la Sp 100, la Sp 22, la Sp 21 e la Sp 21bis, la Sp 18 Agira-Nicosia e la Sp 23 B Regalbuto–Catenanuova. Si tratta quindi di arterie strategiche per il collegamento della zona Nord della provincia e che miglioreranno di molto la viabilità per l’autostrada e per i comuni limitrofi. I lavori si occuperanno soprattutto di migliorare la sicurezza delle arterie stradali interessate, con l’istallazione delle barriere, la sistemazione dei giunti nei diversi viadotti, il rifacimento dell’asfalto e la collocazione della segnaletica stradale verticale e orizzontale e la pulizia dei presidi idraulici.

Il contratto firmato dai rappresentanti legali della ditta Costruzioni ambientali di Ciminna, che ha effettuato un ribasso a base d’asta del 32,42 per cento, alla presenza del segretario generale del Libero Consorzio comunale di Enna, Michele Iacono, e del dirigente del settore tecnico, l’ingegnere capo Giuseppe Grasso, obbligherà la ditta aggiudicataria a completare gli interventi entro 245 giorni dalla consegna, prevista per il 24 maggio del 2024.

“Abbiamo scelto di investire parte delle somme introitate dalla vendita dei locali della Kore – ha commentato il commissario straordinario dell’Ente intermedio, Girolamo Di Fazio – per migliorare la sicurezza e la percorribilità delle strade provinciali, che dopo anni di mancata manutenzione a causa della crisi finanziaria dell’Ente, necessitano di interventi per assicurare i collegamenti”.

“La scelta – ha concluso il commissario del Libero Consorzio – è caduta su questi blocchi stradali a seguito anche delle segnalazioni provenienti dalle comunità amministrate interessate. La viabilità è uno dei compiti precipui dell’Ente che, pur con mille difficoltà, ma con grande impegno dell’Ufficio Tecnico cerchiamo di assolvere nel migliore dei modi possibile”.