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Enna, le riflessioni dei giovani sul dramma dell’Olocausto

ENNA – Istituzioni e giovani a confronto per non dimenticare l’Olocausto e per evitare che tragedie di questo genere possano ripetersi e lasciare il loro drammatico segno nella storia dell’Umanità. Con questo obiettivo, nei giorni scorsi, anche la Prefettura ennese ha celebrato, con la collaborazione delle scuole del territorio, la Giornata della Memoria 2024 alla presenza del prefetto Maria Carolina Ippolito.

“Questa Prefettura – hanno fatto sapere dal Palazzo del Governo – nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione sull’importante ricorrenza rivolta a tutte le istituzioni e, in particolar modo, al mondo dei giovani e della scuola, ha organizzato, congiuntamente con l’Istituto comprensivo Francesco Paolo Neglia-Nino Savarese di Enna, un momento di riflessione e condivisione dei fatti di quel tragico periodo della storia del Paese e dell’Europa, dal titolo ‘I giovani e la memoria’, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali”.

L’evento, curato dagli studenti guidati dai docenti dello stesso Istituto, si è svolto all’interno dell’Aula Magna del Paolo Neglia-Nino Savarese e ha visto, tra l’altro, una particolare e toccante rappresentazione teatrale dal titolo “I giovani e la memoria”, tratta dal libro “Il bambino del tram” di Isabella Labate, andato in scena con un brano musicale inedito scritto per l’occasione da Egidio Puleo, eseguito dell’Orchestra dei ragazzi dell’indirizzo musicale.

“Particolarmente significativa e commovente – hanno aggiunto dalla Prefettura ennese – è stata la proiezione di un audio-video, dal titolo ‘I giovani e la memoria’, realizzato nell’ambito del progetto ‘I giovani ricordano la Shoah’, promosso dal ministero dell’Istruzione e del Merito per l’anno scolastico 2023/2024 che ha già superato le selezioni regionali e concorre per il premio nazionale”.