A volte non basta una vita intera per realizzare i propri progetti, altre, invece, si ha la fortuna di vedere realizzato il proprio sogno, custodito gelosamente nel cassetto sin dalla gioventù, quando si è ancora nel pieno delle proprie forze ed energie, con tutto il tempo a disposizione per godere della soddisfazione che deriva dalla consapevolezza che i sacrifici hanno, finalmente, dato i frutti sperati.
E’ questo il caso Giovanni Billeri, classe ‘65, nato a Castelvetrano, un’esperienza trentennale nel campo molitorio, ideatore e realizzatore di “Farine di Sicilia”, il brand che racchiude già nel payoff tutta la filosofia aziendale.
Dopo essere stato amministratore di un mulino a Castelvetrano per circa 15 anni e avere svolto, successivamente, altre attività volte alla riqualificazione del territorio legate anche all’organizzazione di eventi, tre anni fa, in maniera del tutto casuale, l’odore delle farine, annusato nel laboratorio di un amico, ha fatto rinascere nell’imprenditore siciliano il desiderio di rimettere “le mani in pasta” e di dedicarsi ad un’attività che, proprio come avviene con “il primo amore”, si è accorto di non avere mai dimenticato.
Decide, così, di acquistare esclusivamente grani siciliani da cui realizzare diverse tipologie di farine sia in purezza che in blend. Grazie alla passione e all’esperienza comincia a produrre in laboratorio miscele di grani antichi, ma anche moderni , siciliani, moliti sia a pietra che e a cilindri, dando loro le caratteristiche desiderate in base alla destinazione d’uso mantenendone integri il gusto e il profumo delle farine di una volta. Tutte le farine derivano da grani scelti con cura, tutti caratterizzati dall’altissima qualità.
“Realizzare nuove farine, scegliere grani eccellenti, inventare nuovi pani e nuove forme e avere come obiettivo la valorizzazione del territorio siciliano sono diventate, ben presto, le parole chiave della filosofia aziendale, motivo per il quale oggi panettieri e pizzaioli scelgono i nostri prodotti che si distinguono per la loro qualità e diversificazione”, racconta Giovanni Billeri.
Questo è stato solo l’inizio da cui si sono originate una serie di iniziative, anche solidali, volte ad attribuire alla farina quel ruolo ancestrale di “nutrimento” non solo per il corpo ma anche per l’anima.
Tra queste ricordiamo il pane “Arcobaleno” simbolo di rinascita e di speranza, preparato con farina di grani antichi nata dall’omonimo progetto solidale per veicolare un messaggio di solidarietà e fratellanza in occasione della Santa Pasqua 2020 quando furono sfornati ben 60 chili di pane donato in sostegno alle famiglie in difficoltà e distribuito dai volontari dell‘Associazione dei Vigili del Fuoco in Congedo.
“Arcobaleno è stato un modo per essere solidali donando il pane che è uno dei beni di prima necessità più preziosi aderendo ad un’iniziativa rivolta ai più bisognosi – Ci ha consentito, inoltre, di valorizzare i prodotti della nostra Isola, bandendo i grani esteri, e di prepararci con una nuova consapevolezza alla rinascita dell’economia siciliana spingendo la produzione di materie prime locali”, spiega l’imprenditore siciliano.
E’ stato, invece, l’amore per la sua città ad ispirare Giovanni Billeri nella creazione di una delle sue miscele di farine più richieste e apprezzate al momento, Kore, un blend che unisce alla tumminia, cuore del famoso “pane nero”, anche russello e maiorca che regalano una maggiore eleganza e raffinatezza ad uno dei prodotti più rappresentativi del territorio di Castelvetrano.
All’incontro con Guido Rispoli, Maestro Panificatore abruzzese , patròn di “Grano& Sesamo” si deve, poi, la nascita di Kore Aterno “ un pane preparato con la farina Kore di Castelvetrano impreziosito dal profumo del sedano che cresce spontanemente lungo il fiume Aterno, il fiume più lungo d’Abruzzo, che racconta una bella storia di amicizia e di complicità nata in un periodo in cui il mondo dei social è riuscito ad accorciare le distanze e, come in questo caso, a generare delle sinergie destinate a durare nel tempo”, continua Billeri.
Oggi, finalmente, la svolta. L’apertura, avvenuta lo scorso 30 gennaio, di un punto vendita destinato al retail in via Sant’Angelo 18, nel cuore del centro storico di Castelvetrano, alle spalle del Parco delle Rimembranze.
“ In un momento storico di grandi difficoltà quale quello attuale, il coraggio di mettersi in gioco e di investire nella realizzazione dei propri progetti acquista un valore ancora più importante perché rappresenta l’incarnazione della speranza della rinascita non solo per i singoli ma anche per tutto il territorio siciliano di cui questa nuova realtà intende farsi accorata portavoce. In questo progetto, infatti, oltre a vedere la realizzazione del sogno che custodivo da anni insieme alla mia famiglia, c’è un forte desiderio di rivincita che ha reso perfetta proprio la scelta di questo periodo per attuarlo “, prosegue Giovanni Billeri.
Un vero “Paese dei balocchi” per chiunque ami creare con ingredienti di qualità prodotti sani e gustosi che conservano il sapore inconfondibile di una volta. Un percorso completo che inizia dalle farine, anche di legumi, di riso, di mandorle, pistacchi, tutte rigorosamente di provenienza siciliana e dal lievito madre, passa per i condimenti per i dolci come conserve, marmellate e confetture o per pizze come salsa di pomodoro, olio e origano e arriva fino ai forni, a legna o a gas, dell’azienda Clementi di cui il punto vendita è rivenditore in tutta la Sicilia.
All’interno del punto vendita è anche presente un corner dedicato al gluten free e ben due linee di pasta essiccata, da otto formati ciascuna, la rossa e la bianca, che differiscono per le farine utilizzate nella produzione, nel primo caso “Rosso di Sicilia”, una miscela di grano duro Russello, nel secondo da semola di grani duri moderni. Vi è, inoltre, un’intera area dedicata ai gadgets, attrezzature e ogni tipo di materiale per la panificazione e i lievitati.
Ma non è tutto. Billeri ha tutta l’intenzione di volare in alto e, già all’indomani dell’apertura del suo primo punto vendita, ci confessa di mirare ad altre aperture in franchising in Sicilia prima, e in Italia poi.
Al momento, sicuramente, sono previsti diversi corner dislocati all’interno di punti vendita già esistenti in Sicilia oltre alla “prossima realizzazione di una nuova linea di farine che unirà al profumo delle miscele esistenti nuovi sentori di spezie e fiori, frutto dell’imminente collaborazione con l’erboristeria di famiglia che molto presto entrerà a far parte del circuito di Farine di Sicilia di cui mutuerà stile e filosofia”, conclude soddisfatto l’eclettico imprenditore.
Manuela Zanni