Cronaca

Favara, bimba di 4 anni rischia di soffocare: salvata da poliziotto

Una bambina di 4 anni è stata salvata da un poliziotto dell’Ufficio Volanti di Agrigento. La sera del 21 luglio la piccola stava soffocando dopo aver ingoiato un cubetto di ghiaccio mentre si trovava in una pizzeria di Favara. L’agente libero dal servizio era insieme alla sua famiglia quando ha visto la madre della bimba terrorizzata perché non riusciva a fare respirare la figlia che era nel pieno di una crisi respiratoria con le labbra cianotiche. Il poliziotto ha afferrato la piccola e le ha praticato la manovra di Heimlich. La piccola, dopo qualche tentativo, ha sputato il ghiaccio riprendendo a respirare. Grande sollievo all’interno dell’attività ristorativa dopo l’eroico gesto.

Lettera della mamma della bambina: “Grazie per il lavoro che fate”

Mi chiamo Luana Sciascia, madre della piccola Gaia di 4 anni che nei giorni scorsi rischiava di soffocare per aver ingerito un pezzo di ghiaccio mentre sorseggiava un bicchiere di coca cola – scrive alla Questura -. Quella che doveva essere una serata spensierata all’insegna dell’allegria, ad un tratto si è trasformata in un incubo. La mia piccola non riusciva a respirare in quanto il pezzo di ghiaccio le ostruiva le vie respiratorie. Ho cercato di aiutarla ma il panico ha preso il sopravvento ed attonita, sia io che mio marito, non riuscivano a darle aiuto. Potete immaginare lo sconforto, la paura e la tristezza di una madre che inerme assiste alla sofferenza della propria piccola senza poterle dare aiuto. Ero rimasta bloccata. Per fortuna gli angeli esistono e non sapevo di averlo vicino. Un appartenente alla Polizia di Stato, vedendola situazione e senza pensarci due volte, mi ha tolto la bimba dalle braccia e ha iniziato a praticargli le manovre giuste per far rinvenire la mia piccola. Sono stati secondi interminabili che sembrava non passassero più. Finalmente, dopo svariati tentativi, la bimba riesce ad espellere quel maledetto pezzo di ghiaccio ritornando a respirare normalmente. È stato un grande sollievo riaverla tra le mie braccia ed anche se si era presa di panico è tornata subito dopo a giocare con gli altri bimbi. Volevo pertanto ringraziare pubblicamente il vostro collega, per la professionalità, la freddezza e l’abilità con cui ha salvato la mia piccola Gaia. Senza di lui la serata poteva trasformarsi in tragedia. Per fortuna gli angeli esistono e quello che ha salvato mia figlia era un poliziotto. Grazie per il lavoro che fate, per la professionalità che dimostrate e per esserci sempre vicino. Che Dio vi protegga sempre“.