Iniziative

Stop all’emigrazione forzata, la fiaccolata dei giovani: “Lottiamo per la libertà di restare”

Una fiaccolata per dire stop all’emigrazione forzata dalle Madonie e chiedere a gran voce un futuro dignitoso per i giovani siciliani: è l’iniziativa organizzata a Petralia Soprana.

A dare vita all’iniziativa è stata l’associazione “Nun si parti“, con il supporto delle Consulte delle Madonie e delle associazioni giovanili del luogo.

Fiaccolata nel cuore delle Madonie: “Basta emigrazione forzata”

Tutto ciò che c’è da sapere sull’evento di ieri pomeriggio a Petralia Soprana è spiegato all’interno di un post dell’associazione che ha organizzato la fiaccolata.

Su Facebook, “Nun si parti” scrive: “Vogliamo che il grido ‘Nun si parti’ torni oggi a risuonare tra tutti quei giovani siciliani che rifiutano di andare via, a partire dal pomeriggio di oggi – costruito da una gioventù che vuole riappropriarsi del futuro della propria terra. L’iniziativa è stata la prima di una lunga serie, per dare vita a un movimento che si impegni su diversi fronti a contrastare il problema. Alla manifestazione hanno aderito 15 consulte del territorio madonita, amministratori locali e semplici cittadini”.

“Lottiamo per ristabilire la libertà di restare“, si legge ancora nello stesso post (corredato anche dalle foto dei giovani in protesta).

Quello dell’emigrazione forzata è un problema evidente in tutta la Sicilia: l’isola ha “perso” molti abitanti, andati al Nord o all’estero alla ricerca di un futuro migliore, e si prevede che ne perda svariati altri nei prossimi anni. Le aree interne e le Madonie sono le zone che soffrono maggiormente, perché sono aree che si “svuotano” più velocemente delle grandi città e che nel tempo hanno visto il loro magnifico territorio diventare sempre meno giovane e attivo. Esiste però una parte della popolazione, giovane e ambiziosa, che vuole restare e lotta per avere un futuro dignitoso al pari di coloro che hanno scelto di andare via.

Fonte immagine: Facebook – “Nun si parti”