Agricoltura

Filiera del latte, costi alle stelle “Gli allevatori sono in grave crisi”

PALERMO – I vertici del Distretto produttivo siciliano lattiero caseario (Diprosilac), hanno incontrato l’assessore regionale dell’agricoltura, Luca Sammartino, alla presenza del dirigente generale del dipartimento agricoltura, Dario Cartabellotta, per fare il punto sulle varie difficoltà che continuano ad interessare ed affliggere gli allevatori dell’Isola. Infatti, pur avendo registrato rispetto ai primi mesi dello scorso anno un aumento sul prezzo del latte, gli operatori del settore lattiero caseario continuano ad operare in perdita per il forte aumento dei costi di produzione (energia elettrica, carburanti, sementi, concimi, medicinali, ricambi, foraggi, ecc.). Situazione, questa, che impone una particolare attenzione e l’adozione di misure per scongiurare la chiusura di tante aziende e per tutelare e promuovere il latte siciliano ed i suoi derivati. I rappresentanti del Distretto, Enzo Cavallo e Sebastiano Tosto, nelle rispettive cariche di presidente e di vice-presidente, si sono soffermati sugli aiuti straordinari previsti a favore degli allevatori e produttori di latte colpiti dalla grave crisi economica che ha investito e continua ad investire gli allevatori.

“Senza mezzi termini, abbiamo chiesto una maggiore attenzione nei confronti degli allevatori in grave crisi – ha detto al QdS, Enzo Cavallo -. Un’attenzione proporzionata alle difficoltà vissute, giorno dopo giorno, sia per il continuo aumento dei costi di produzione che per la non remuneratività dei prezzi di mercato, causata anche dalla sleale concorrenza dei prodotti importati. All’assessore, che si dimostrato particolarmente disponibile, abbiamo illustrato l’attività del Distretto prioritariamente rivolta alla difesa del latte munto in Sicilia, e dei suoi derivati. Per questo abbiamo presentato l’attività rivolta alla certificazione del latte crudo con il marchio “Qs – Qualità sicura” ed il progetto “Cluster in Sicilia”, già finanziato dall’assessorato delle attività produttive, finalizzato alla creazione di un centro polifunzionale per la zootecnia e di una piattaforma logistica per il porzionamento, il confezionamento e l’etichettatura dei formaggi con marchio e certificati. Grazie alla presenza, alla professionalità e alla disponibilità di Dario Cartabellotta abbiamo affrontato delle questioni che, con l’input avuto seduta stante dall’assessore, potranno essere superate in tempi brevi”.

Il Distretto ha ribadito la necessità di intervenire per accelerare la liquidazione dell’aiuto straordinario fissato dalla Regione, con decreto del 31 gennaio, a favore dei produttori di latte crudo per attenuare le perdite derivanti dal forte aumento dei costi di produzione per le ingovernabili conseguenze della guerra tra la Russia e l’Ucraina. “Se da un lato è stato assicurato l’impegno dell’assessorato ad accelerare le procedure per la liquidazione di detti aiuti – ha detto dal canto suo, Sebastiano Tosto -, dall’altro, in ordine alla richiesta di esonero dalla presentazione del Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva) visto la straordinarietà dell’intervento, è stato chiarito che pur difronte ad una richiesta ampiamente giustificata, non può essere praticata se non prevista da una specifica legge dello Stato in deroga alle norme vigenti”.

I rappresentanti del Distretto hanno poi sollecitato una decisa posizione della Regione per l’introduzione della Ocm latte (Organizzazione comune dei mercati del latte) e per il riconoscimento dei Consorzi di Tutela del latte Qs (sia vaccino che ovicaprino) e dell’agnello.