Lavoro

Formazione, attesa finita, iniziano le attività del Progetto Giovani 4.0

PALERMO – Poco meno di 900 mila euro per le prime 322 domande finanziate. Si tratta dell’inizio delle attività, finalmente, per il Progetto Giovani 4.0, una sperimentazione inedita che, attraverso un modello innovativo rispetto a quanto fino a oggi realizzato in Sicilia, contribuisce ad accrescere le competenze dei giovani nel campo della formazione post laurea, in quello linguistico e promuove il conseguimento di licenze, patenti e brevetti.

Il progetto si divide in tre sezioni: in questa prima finestra saranno 126 i giovani che potranno fruire del contributo per la sezione ‘A’, per un totale di quasi 600 mila euro, 152 per la sezione ‘B’ per 160 mila euro, e 44 quelli finanziati per la sezione ‘C’, per un totale di 124 mila euro. I fondi saranno fruibili attraverso voucher da spendere nella partecipazione di master di I e II livello e corsi di perfezionamento post lauream. Una prima fase, a cui seguiranno le successive, per un totale di 7 milioni di euro: un modo per dare ai giovani gli strumenti migliori per perfezionare la loro formazione e ottenere maggiori risultati in termini occupazionali, puntando molto anche sul colmare il gap linguistico che ancora ci affligge, da superare per poter aspirare ad essere parte attiva del mercato nazionale e internazionale. Il meccanismo è semplice: saranno erogati dei voucher finalizzati al sostenimento delle spese per l’iscrizione a master di primo e secondo livello, corsi di perfezionamento, corsi di lingua straniera e corsi necessari all’acquisizione di licenze, patenti o brevetti.

L’avviso è articolato per l’appunto in tre sezioni. La prima, sezione ‘A’, riguarda il rilascio di voucher per corsi di perfezionamento post-laurea, o master di I e II livello, in Italia e all’estero. A questa sono destinati 3 milioni e mezzo di euro. Ciascun voucher potrà coprire un importo massimo di 7.500 euro, nel caso in cui i percorsi formativi siano erogati da atenei italiani, mentre il tetto arriva a 10 mila euro se l’università è straniera, con sede nel territorio dell’Unione europea.

La sezione ‘B’ riguarda invece i voucher utili al conseguimento di una certificazione internazionale di lingua estera: inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo e cinese. Per questo obiettivo sono stanziati un milione e 200 mila euro. Il valore massimo di ciascun voucher sarà di 1.800 euro per le lingue europee e 2.800 euro per cinese e russo. In entrambi i casi, i fondi saranno utili alla copertura delle spese di iscrizione, di frequenza e di certificazione obbligatoria.

Infine, la sezione ‘C’ riguarda il rilascio di voucher per la copertura dei costi di corsi finalizzati al conseguimento di licenze, patenti e brevetti: qualifiche dei tecnici sportivi, patenti e certificati di guida superiori alla categoria B, patenti nautiche B e C, corsi Basic Training obbligatori per imbarchi marittimi, licenza operatore Fis, abilitazione Met-Afis, licenzia di pilota commerciale, attestato Enac per equipaggio di cabina, certificazione Tea, licenza di pilota per droni. Per questo obiettivo sono previsti due milioni di euro, distribuiti in voucher dal valore massimo di 5 mila euro.

Tutti i voucher formativi che verranno rilasciati andranno a rimborso totale o parziale delle spese sostenute dal ragazzo, che dovrà risultare residente in Sicilia da almeno due anni o che abbia trasferito la propria residenza altrove da non più di 12 mesi, e saranno assegnati attraverso graduatorie che terranno conto dell’età, compresa tra 18 e 36 anni, del titolo di studio, dell’indicatore Isee, di eventuali disabilità e, esclusivamente per la sezione ‘A’, si terrà conto del voto di laurea e di eventuali certificazioni linguistiche.