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Green pass, durata illimitata dopo tre dosi, si decide oggi in Cdm

Sarà all’esame del Consiglio dei ministri di domani, mercoledì 2 febbraio, la modifica della durata del Green pass dei soggetti vaccinati con tre dosi. L’ipotesi sul tavolo, spiegano fonti di governo, prevedrebbe una durata illimitata del certificato verde, fatte salve nuove situazioni di carattere sanitario e in attesa che Ema e Aifa decidano su una eventuale quarta dose.

Non solo green pass, domani nel consiglio dei ministri saranno anche altre le modifiche sui cui prendere una decisione. Ecco quali sono.

Scuola, norme quarantena per primaria e secondaria

Nel Consiglio dei ministri, inoltre, dovrebbe approdare il decreto che mira a semplificare le norme in vigore per la quarantena, uniformando i criteri previsti per la scuola primaria a quelli applicati per la scuola secondaria. La Dad, quindi, scatterebbe con tre casi positivi in classe anche alle elementari e non con due come è attualmente. L’intento è quello di limitare il più possibile la Dad e fare maggiore ricorso alla Did (didattica integrata).

Ipotesi auto-sorveglianza per studenti con dose booster

 L’ipotesi che dovrebbe approdare nel Consiglio dei ministri in modo da “ridurre il più possibile” il ricorso alla Dad è questa: semplice “autosorveglianza” e non più quarantena per gli studenti che hanno completato il ciclo vaccinale con la dose booster.

Tamponi agli studenti

L’attuale sistema prevede due tamponi, uno dopo la scoperta di un caso in classe e uno cinque giorni dopo, con le nuove norme potrebbe esserne necessario uno solo, dopo tre giorni dalla scoperta. Dovrebbero invece rimanere invariate le regole per asili nido e scuole dell’infanzia.

Sistema a “colori”, mascherine all’aperto e discoteche

Il nuovo decreto dovrà poi dare copertura giuridica alla proroga di 10 giorni per l’obbligo di mascherina all’aperto e per la chiusura delle discoteche. Probabile anche il superamento del sistema a “colori” attuale, con le quattro zone: bianca, gialla, arancione e rossa. Altro punto al centro della seduta sarà la verifica dello stato di attuazione del Pnrr.