Cultura

I 50 anni della casa editrice Thule raccontati dal suo fondatore

Cinquant’anni di saggi, riviste, libri e interventi alternativi di personalità di una cultura non schierata con i poteri e le egemonie dominanti.

Questa è Thule, casa editrice palermitana fondata da Tommaso Romano, allora sedicenne con già piccole esperienze editoriali alle spalle, come la direzione dell’Agenzia per la Stampa Rivoluzione Tradizionale ma, soprattutto, il coordinamento del bollettino del “Centro Siciliano di Studi Tradizionali”, presieduto dallo studioso esoterista evoliano Gaspare Cannizzo. La prima opera pubblicata è stata un libretto–saggio sul teatro di Seneca scritta dal suo fondatore.

«Thule è nata per gioco e necessità. Avevo svolto uno studio sul teatro di Seneca, che poi divenne un testo stampato – ricorda l’editore – La seconda opera è stata una raccolta di saggi di Julius Evola.

L’attività culturale, nel corso degli anni, mi affascinava sempre di più. Il mio consiglio al giovane editore è quello di studiare, indagare, conoscere e avere presente le tecniche editoriali».

Romano consiglia alle nuove generazioni di essere sempre più curiose e, sottolinea, che uno dei problemi fondamentali di questi anni è la mancanza di interessi forti.

«C’è un surplus di immagini, una quantità di informazioni attaverso i vari siti, un alluvione di informazione, ma non c’è approfondimento. La vera cultura – conclude – è approfondimento e senso critico. Bisogna rompersi la testa!»

Mario Catalano