Economia

Gli immobili in Sicilia perdono valore: ecco perché conviene affittare e non vendere casa

Il mattone in Sicilia vale sempre meno. Dopo il picco massimo di valore raggiunto nel 2015, secondo i dati raccolti da Immobiliare.it, uno dei siti leader nel settore della compravendita in Italia, oggi questo stesso valore a metro quadro medio nella Regione sta sempre più scendendo. Se appena 8 anni fa il valore medio per metro quadrato era superiore ai 1.500 euro in media, oggi è sceso precipitosamente fino agli attuali 1.128 euro registrati a giugno 2023, con un range che varia, in base alle zone e al tipo di nucleo abitativo, dai 700 ai 1.260 euro. Rispetto allo scorso anno i valori si sono mantenuti sostanzialmente invariati, con un aumento di appena lo 0,36% rispetto a giugno dello scorso anno. Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio nella Sicilia ha raggiunto il suo massimo proprio il mese di giugno, mentre il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato aprile 2022: per un immobile in vendita sono stati richiesti in media 1.119 euro al metro quadro.

Immobili in vendita, i valori per province

Per provincia, il prezzo richiesto per gli immobili in vendita è stato più alto nella provincia di Palermo, con 1.260 euro al metro quadro. Sopra i mille euro, ancora, la provincia di Messina a 1.191 euro a metro quadro, Catania a 1.128 euro, e Trapani a 1.068 euro. Al contrario, il prezzo più basso è stato nella provincia di Caltanissetta, con una media di 700 euro al metro quadro. Poco sopra, Enna a 727 euro, seguita da Agrigento a 873.  Le difficoltà legate all’acquisto della casa, in buona parte imputabili al costo estremamente esoso dei mutui, con tassi per molti assolutamente proibitivi, hanno spinto il mercato degli affitti. A giugno, la cifra media registrata a metro quadrato era di 7,96 euro, con un range che va dai 4,16 ai 9,24 euro. In questo caso, la parabola dell’andamento degli aumenti è in forte crescita, a partire dal 2015, quando il prezzo medio si fermava a 6 euro a metro quadro.

Gli aumenti per gli immobili in affitto

L’aumento rispetto a giugno 2022 è stato sostanziale, raggiungendo un valore dell’8,59%. Quello di giugno scorso rappresenta il valore massimo registrato negli ultimi due anni, mentre il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato agosto 2021: per un immobile in affitto sono stati richiesti in media 6,70 euro al mese per metro quadro. Per territorio, il mese scorso il prezzo richiesto per gli immobili in affitto nella regione è stato più alto nella provincia di Siracusa, con 9,24 euro al mese per metro quadro. Si avvicina a Siracusa la provincia di Ragusa, a 9,05 euro a metro, seguite da Messina e Palermo, rispettivamente a 8,07 e 8,02 euro. Il prezzo più basso, invece, è stato nella provincia di Enna, con una media di 4,16 euro al mese per metro quadro. Poco sopra, Caltanissetta a 4,17 euro, e Agrigento a 5,68 euro al metro quadrato.

Nella parte bassa della classifica italiana

I numeri siciliani pongono la regione nella parte bassa della classifica delle regioni italiane: nel corso del mese di giugno appena trascorso, il prezzo richiesto per gli immobili in vendita è stato più alto nella regione Trentino Alto Adige, con 3.150 euro al metro quadro. Al contrario, per un immobile in vendita nella regione Calabria vengono richiesti solo 924 euro per metro quadro, il valore più basso di tutta Italia. Nello stesso mese, il prezzo richiesto per gli immobili in affitto è stato più alto nella regione Valle d’Aosta, con 17,24 euro al mese per metro quadro. I prezzi medi più bassi sono stati invece richiesti nella regione Umbria, con solo 7,18 euro al mese per metro quadro, il valore più basso a livello nazionale.