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Kabul, talebani sparano per festeggiare ed è strage

“La nostra intenzione è di ricollocare nei prossimi giorni l’ambasciata che avevamo a Kabul qui a Doha, in Qatar, insieme ai nostri alleati. Il Qatar è stato fondamentale per i colloqui negli ultimi anni”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in collegamento dal Qatar con il forum Ambrosetti di Cernobbio.

“La prima preoccupazione – ha poi aggiunto Di Maio – va al fatto che l’Afghanistan possa tornare a essere una comfort zone delle cellule terroristiche. Dalle autorità afghane ci aspettiamo la lotta al terrorismo, il rispetto dei diritti umani e in particolare delle donne, il libero accesso delle agenzie e delle ong nel territorio e un passaggio sicuro agli afghani che vogliono lasciare il Paese. E non possiamo dare le liste di coloro che vogliamo evacuare ai talebani, diventerebbero delle ‘killing list’”.

Intanto almeno 17 persone sono morte e altre quaranta sono rimaste ferite a Kabul, in Afghanistan, a causa degli spari dei talebani per festeggiare la presunta vittoria sulla Resistenza del Panshir.

Informazioni non confermate parlano di altri 17 morti nelle stesse circostanze a Jalalabad.

Ieri sera diversi talebani hanno cominciato a sparare in aria per festeggiare le notizie della vittoria in Panshir. Ma la notizia è stata smentita dalla Resistenza, che dice di continuare a combattere contro i talebani.

Oggi il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid aveva ammonito su Twitter: “Evitate di sparare in aria e invece ringraziate Dio. Armi e munizioni sono nelle vostre mani, nessuno ha il diritto di sprecarle. I proiettili sparati a freddo hanno maggiori probabilità di colpire i civili. Quindi non sparare inutilmente”.