Cronaca

Maltempo: alluvione nel Trapanese, salicoltori chiedono risarcimento danni

Anche i salicoltori di Nubia chiedono il risarcimento per i danni causati dall’alluvione di ottobre. Dopo la denuncia presentata dagli abitanti della frazione, anche alcuni salicoltori hanno notificato agli organi competenti una richiesta di risarcimento danni e presentato una denuncia alla Procura di Trapani, con l’assistenza dell’avvocato Maria Giustiniano, perché vengano effettuati “gli opportuni accertamenti e valutati gli eventuali profili di illiceità penale”. Pochi mesi fa un’alluvione ha messo in ginocchio in particolare la frazione di Salinagrande del neo comune di Misiliscemi. Un fiume di fango si riversò nelle strade a causa dell’esondazione del torrente Verderame, danneggiando case e attività commerciali.

L’intervento del legale

Le Saline fanno parte della riserva naturale orientata ‘Saline di Trapani e Paceco’, istituita nel 1995 e affidata in gestione al Wwwf Italia – spiega Giustiniano -. Si tratta di una riserva atipica in quanto le Saline di Trapani, che per il loro valore ambientale sono sottoposte a diversi vincoli di tutela, sono proprietà private dove, ancora oggi, viene effettuata un ‘attività industriale’. Di fatto le Saline continuano ad esistere solo grazie alla passione e alla costanza dei proprietari e degli uomini che vi lavorano. E’ impensabile ed inaccettabile che le conseguenze di un evento meteo avverso possano compromettere il lavoro e il futuro delle famiglie e la stessa incolumità degli abitanti di un’intera frazione. E’ necessario che i vari Enti intraprendano le azioni necessarie all’identificazione degli scenari di rischio probabili e, dove possibile, al preannuncio, al monitoraggio, alla prevenzione volta a evitare o a ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi”, conclude l’avvocato.