Politica

Manovra “green” in dirittura d’arrivo alla Camera

Superato lo scoglio della fiducia al Senato sul maxiemendamento del Governo e dopo l’esame, ieri, della Commissione bilancio di Montecitorio, relatrice Daniela Torto (M5S), approda oggi in aula alla Camera la manovra “green” del governo Draghi.

La legge di bilancio comprende investimenti in infrastrutture sostenibili e spinte alla transizione ecologica del mondo delle imprese.

Domani il voto di fiducia

E già domani, intorno alle 19, è previsto il voto di fiducia, considerato che l’ok definitivo alla legge di bilancio deve arrivare entro il 31 dicembre.

L’urgenza di approvare il testo ha provocato forti malumori nei gruppi di maggioranza in Commissione Finanze, tanto che questi hanno deciso, provocatoriamente, di non esprimere alcun parere su questa legge strategica visto che riguarda il rifinanziamento dei bonus energetici per l’edilizia, norme per la lotta agli incendi, il riassetto dei corsi d’acqua, il contrasto al cambiamento climatico.

340 emendamenti dalle opposizioni

Gli unici emendamenti sono stati presentati dalle opposizioni, di destra e di sinistra: Fratelli d’Italia (270) e i transfughi grillini di Alternativa (70).

Intanto Matteo Salvini ha anticipato che il Governo potrebbe prendere nel prossimo Consiglio dei Ministri previsto per giovedì, nuove decisioni per ridurre i costi dell’energia.

Bollette luce e gas raddoppiate da gennaio

“Se non si esce subito dalla crisi dell’energia – ha detto – non si riesce neanche a fare il Pnrr”.

Secondo l’Arera (Autorità regolazione energia, reti e ambiente) da gennaio ci potrebbe essere un aumento del cinquanta per cento dei costi dell’energia elettrica e del quaranta per cento del gas a causa dell’impennata del costo delle materie prime.