Scrivere l'energia

Metamorfosi energetiche, i bambini di Gela raccontano l’energia solare attraverso il mito

“Metamorfosi energetiche” è un progetto Eniscuola, in collaborazione con l’associazione Next Level, che punta sulla narrazione partecipata delle fonti di energia rinnovabile, prima esplorate negli aspetti tecnico-scientifici per poi essere raccontate e illustrate dai bambini stimolandone la creatività a partire dal pretesto narrativo del mito classico.

I bambini della scuola primaria, delle classi IV e V, iniziano a studiare il concetto di energia nello stesso momento in cui, in altri ambiti disciplinari, comprendono che, nella Grecia e nella Roma antica, la mitologia era lo strumento privilegiato per dare spiegazione ai fenomeni naturali. A livello nazionale sono state coinvolte dall’iniziativa sei città (Gela, Mantova, Mestre, Ravenna, Roma, Taranto).

A rappresentare la Sicilia, come detto, due scuole gelesi: l’Istituto comprensivo “San Francesco” e l’istituto comprensivo “Savaltatore Quasimodo”. Coinvolte sei classi, per un totale di 115 studenti. Ogni città ha la sua energia: Gela lavora sull’energia solare, Mantova su quella da biomassa, Mestre sulla fonte geotermica, Ravenna sull’eolico, Roma si concentra sull’energia idroelettrica, Taranto su quella mareomotrice.

Con il background narrativo delle Metamorfosi di Ovidio, le classi di ciascuna città raccontano, con un approccio che stimola creatività e giocosità, un tipo di energia, immaginando una storia ispirata alla trasformazione delle fonti rinnovabili e rileggendo in chiave positiva le figure delle divinità associate alle energie della Terra (eolica, geotermica, idroelettrica, solare, da biomasse, mareomotrice).

Il progetto ha come obiettivo primario esplorare, attraverso le attività laboratoriali e la realizzazione di un prodotto editoriale, le energie rinnovabili e comprenderne l’importanza nella lotta al cambiamento climatico in atto. La scoperta di fonti alternative di energia, da cui scaturisce il racconto dei bambini, avverrà attraverso la metodologia Stem (Science, technology, engineering, mathematics). Una modalità di apprendimento nuova, in cui lo sviluppo delle discipline tecnico-scientifiche è parallelo a quello dei processi creativi. Un approccio sperimentale, coinvolgente e interdisciplinare per lo studio dell’energia del futuro.

Il progetto ha iniziato a prendere forma da luglio a settembre con il “tavolo di progettazione” dei materiali didattici per i docenti, valorizzando i contenuti di eniscuola.net. A ottobre si è avviata la formazione degli insegnanti e subito a seguire è partito il percorso didattico nelle sei città precedentemente menzionate che terminerà a febbraio 2022. Al centro il laboratorio di scrittura e storytelling.

Tra marzo e maggio si lavorerà per la realizzazione del prodotto editoriale con la supervisione scientifica di Eni e di un esperto in science communication. Con l’editing di uno scrittore e di un illustratore, verrano realizzati i contenuti per una mini collana denominata “La collanina”, in cui le scuole raccontano le fonti di energia rinnovabile, una per ciascuna delle città scelte. A giugno l’evento finale di presentazione degli esiti.

Il team che sta lavorando al progetto è composto da professionisti di grande esperienza: Andrea Vico, titolare del corso di science communication all’Università di Torino, è giornalista, scrittore e divulgatore scientifico; Annalisa Strada, con un’esperienza ventennale nell’editoria, è insegnante e scrittrice per bambini e ragazzi con oltre 70 pubblicazioni all’attivo; Andrea Princivalli, con un’esperienza ventennale nel characterdesign e nell’illustrazione.