Siracusa

Noto è al lavoro sulla gestione dei rifiuti

NOTO (SR) – Rivoluzione in vista per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani a Noto. Infatti è stato approvato dall’Amministrazione comunale il nuovo Piano industriale per l’affidamento dei servizi di raccolta dei rifiuti.

“Con atto di indirizzo, insieme alla mia Giunta, – ha detto il primo cittadino, Corrado Figura, – abbiamo approvato il Nuovo Piano Industriale per l’affidamento dei servizi di raccolta, trasporto Rsu e spazzamento stradale. Il nuovo servizio, che recepisce le istanze degli utenti e delle associazioni, avrà la durata di 7 anni”.

La stesura del nuovo Piano è stata realizzata con il supporto tecnico di Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Anci-Conai – Misure di sostegno per lo sviluppo della Raccolta” e rientra nelle attività previste dalle “Linee Guida per i Progetti Territoriali e Sperimentali Anci – Conai”.

Il Comune di Noto con il nuovo Piano persegue, in particolare, il raggiungimento dei seguenti obiettivi: Cooperare alla salvaguardia dell’ambiente e alla tutela della salute pubblica; Contribuire a dare attuazione alla gerarchia dei rifiuti definita dall’art. 179 del D.Lgs. 152/06; Ridurre la quantità dei rifiuti urbani da avviare alle operazioni di smaltimento; Ridurre la quantità di rifiuti urbani prodotti, anche attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione volti agli acquisti consapevoli ed alla pratica di auto compostaggio; Ridurre il più possibile la presenza di rifiuti urbani riciclabili e recuperabili tra i rifiuti urbani indifferenziati; Migliorare la qualità dei rifiuti urbani raccolti in forma differenziata; Ridurre all’essenziale il posizionamento sul suolo pubblico di contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani; Assicurare la pulizia del suolo pubblico o soggetto a uso pubblico, anche al fine di migliorare il decoro urbano; Ridurre le discariche abusive e l’abbandono dei rifiuti; Migliorare gli standard di qualità, efficienza ed efficacia dei servizi erogati con ottimizzazione dei costi da porre a carico dell’utenza. Il Piano mira, quindi, a perseguire il definitivo superamento dell’emergenza rifiuti attraverso la riduzione della crescita dei quantitativi dei rifiuti stessi.

Gli ultimi dati relativi alla raccolta differenziata nel territorio comunale danno una percentuale che si attesta su una media di circa 46,22% fino a settembre 2022 (in leggera diminuzione rispetto al 2021 in cui si è registrata una percentuale del 47,86%.).Nel Piano Industriale viene proposto un servizio integrato di raccolta in grado di garantire il raggiungimento di un obiettivo percentuale di raccolta differenziata stimata al 65%, da raggiungersi entro 8 mesi dall’avvio del servizio. A partire dal 2° anno dall’avvio del servizio l’aggiudicataria è tenuta al raggiungimento di un obiettivo percentuale di raccolta differenziata pari al 70%.

La spesa complessiva del servizio ammonterà annualmente a 4.769.753,14 euro. Nell’arco dei sette anni ammonterà a 33.388.271,99 euro. Il nuovo Piano prevede l’integrazione della raccolta porta a porta con la raccolta di prossimità anche nel perimetro urbano, con l’impiego di innovative isole ecologiche e con i cassonetti differenziati. Rispetto al passato, inoltre, verrano scorporati i servizi di pulizia del cimitero, pulizia spiagge e scerbatura strade, incorporato invece il servizio di monitoraggio con l’utilizzo di foto-trappole.

In relazione alla vocazione turistica della città, si è considerato il notevole incremento di utenti in alcuni periodi dell’anno. È anche allo studio l’introduzione della tariffa puntuale, con il tracciamento dei conferimenti di ogni utenza censita, nella fase iniziale del nuovo servizio.

Luigi Solarino