Siracusa

Noto, nuovi progetti per l’inclusione sociale

NOTO (SR) – “Il Distretto Socio – Sanitario D.46, di cui il Comune di Noto è capofila, ha ottenuto un finanziamento di € 2.416.000,00, nell’ambito della misura Pnrr (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) Missione 5 “Inclusione e Coesione”, che valorizza la dimensione “sociale” delle politiche sanitarie, abitative, dei servizi per l’infanzia e dei soggetti più vulnerabili”.

Lo hanno reso noto il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, l’assessore all’Educazione, Welfare, Programmazione e interventi per abbattimento delle barriere architettoniche, Simon Romano, e il vicesindaco, Salvo Veneziano, che gestisce la delega del PNRR, Bandi e finanziamenti pubblici. Gli interventi previsti interessano le persone più fragili, nella loro dimensione individuale, familiare e sociale.

Il fine è prevenire l’esclusione sociale intervenendo sui principali fattori di rischio individuale e collettivo, assicurando il recupero della massima autonomia delle persone. In particolare, questa componente mira a intercettare e supportare situazioni di fragilità sociale ed economica, sostenere le famiglie e la genitorialità. Specifiche linee d’intervento sono dedicate alle persone con disabilità.

Queste misure sono accompagnate da un rilevante investimento infrastrutturale, finalizzato alla prevenzione dell’istituzionalizzazione attraverso soluzioni alloggiative e dotazioni strumentali innovative.

I progetti ammessi riguardano le seguenti aree:

1) Sostegno alle persone vulnerabili: l’obiettivo dell’investimento consiste nel rafforzare e costruire infrastrutture per i servizi sociali territoriali al fine di prevenire l’istituzionalizzazione. L’investimento si articola in interventi da realizzare da parte dei Comuni del Distretto interventi finalizzati a sostenere le capacità genitoriali e a supportare le famiglie e i bambini in condizioni di vulnerabilità.

2) Percorsi di autonomia per persone con disabilità: l’investimento ha l’obiettivo di accelerare il processo di de-istituzionalizzazione, fornendo servizi sociali e sanitari di comunità e domiciliari al fine di migliorare l’autonomia delle persone con disabilità. Il progetto sarà realizzato dai Comuni, coordinati dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e in collaborazione con le Regioni, al fine di migliorare la capacità e l’efficacia dei servizi di assistenza sociale personalizzati, focalizzati sui bisogni specifici delle persone disabili e vulnerabili e delle loro famiglie.

Gli interventi saranno centrati sull’aumento dei servizi di assistenza domiciliare e sul supporto delle persone con disabilità per consentire loro di raggiungere una maggiore qualità della vita rinnovando gli spazi domestici in base alle loro esigenze specifiche, sviluppando soluzioni domestiche e trovando nuove aree anche tramite l’assegnazione di proprietà immobiliari confiscate alle organizzazioni criminali. Inoltre, l’investimento fornirà alle persone disabili e vulnerabili dispositivi Ict e supporto per sviluppare competenze digitali, al fine di garantire loro l’indipendenza economica e la riduzione delle barriere di accesso al mercato del lavoro attraverso soluzioni di smart working.

3) Housing temporaneo e stazioni di posta: l’obiettivo dell’investimento è quello di aiutare le persone senza dimora ad accedere ad una sistemazione temporanea, in appartamenti per piccoli gruppi o famiglie, altresì offrendo servizi integrati volti a promuovere l’autonomia e l’integrazione sociale.

“Un altro grande risultato di questa Amministrazione che voglio condividere con i componenti dell’ufficio Welfare, coordinati dal Claudio Corte, i tecnici, il personale e tutti coloro che hanno elaborato la richiesta, determinandone l’esito positivo – ha commentato il sindaco -. È il successo, ancora una volta, di tutti i netini”.