Enna

Nuove leve per la Guardia di Finanza ennese

ENNA – Forze fresche per la salvaguardia dei cittadini e il rispetto dell’economia legale sul territorio provinciale. Due ispettori e quattro finanzieri, provenienti rispettivamente dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila e dalla Scuola Allievi Finanzieri di Bari, sono stati infatti assegnati al Comando provinciale ennese, dove sono giunti proprio nei giorni scorsi.

“Gli Ispettori – hanno fatto sapere dalle Fiamme gialle tramite una nota ufficiale diffusa nel corso della giornata di ieri – arrivano in questa provincia dopo il completamento del percorso di formazione, di durata triennale, al termine del quale hanno conseguito la laurea di primo divello di Operatore Giuridico d’Impresa”.

Nuove forze per la Guardia di Finanza di Enna

I finanzieri, tra le quali due donne, hanno frequentato un corso di sei mesi e in questa prima fase, oltre all’impiego operativo, completeranno l’addestramento svolgendo un periodo di formazione a distanza in training on the job”.

Le nuove Fiamme Gialle sono state subito inserite negli organici dei Reparti operativi alla sede di Enna, Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e Gruppo, mentre una è stata destinata alla Tenenza di Nicosia.

“Nell’affrontare i delicati impegni lavorativi – hanno evidenziato dalla GdF ennese – i nuovi arrivati si affiancheranno ora ai colleghi più anziani per l’inserimento nelle attività operative, in modo da mettere a frutto le competenze professionali acquisite durante il periodo di formazione”.

Le giovani leve, provenienti dalle Regioni, Campania, Puglia e Sardegna e di età compresa fra i 21 e 23 anni, sono state inoltre ricevute dal comandante provinciale, Colonnello Fulvio Marabotto, cha ha rivolto loro un saluto di benvenuto e formulato a tutti i migliori auguri.

Nello specifico, il comandante provinciale Marabotto ha sollecitato queste nuove risorse umane a “ben operare al servizio della collettività e a tutela della legalità e della sicurezza economica e finanziaria della provincia di Enna”.