Palermo

Palermo, dal Covid19 la spinta per digitalizzazione Pa

PALERMO – Circa 110.000 cittadini, oltre quelli che hanno un account Spid (Sistema pubblico di identità digitale), possono adesso accedere autonomamente alla procedura per la stampa on-line dei certificati anagrafici da casa, eliminando, la necessità di recarsi presso gli Uffici del Comune per la richiesta dei certificati.

Questa possibilità è stata, infatti, estesa a tutti coloro che sono già registrati al Cassetto tributario. La nuova abilitazione si aggiunge all’opportunità, già offerta ai cittadini da diversi anni, di registrarsi al portale per accedere al Servizio di certificazione anagrafica. Questa procedura è ancora attiva e prevede, al momento della registrazione da parte dell’utente, l’invio telematico allo stesso della prima parte di un Pin, con l’obbligo tuttavia di doversi recare presso gli Uffici comunali per la consegna della seconda parte del codice.

Proprio per ovviare a tale necessità di spostamento fisico si è oggi ampliato in automatico il numero di coloro che possono già accedere ai servizi.

“In queste settimane – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambrone – l’Amministrazione comunale, grazie al lavoro della Sispi e di tanti uffici e dipendenti, ha reso disponibili numerosi servizi online e ha implementato procedure snelle su diversi fronti. Un beneficio che resterà anche una volta che sarà passata l’emergenza e che oggi permette di affrontarla con maggiore facilità”.

Il Comune, infine, ha ricordato che “allo scopo di ridurre gli assembramenti presso gli uffici comunali, è stata disposta la proroga di validità dei documenti e dei certificati già emessi e che in ogni caso i cittadini possono usufruire degli strumenti digitali e online messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, così come indicato nel file allegato”.