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“Indegno aumento indennità giunta e consiglieri”: scatta la petizione

“Un atto politicamente sbagliato ed eticamente indegno quello compiuto dalla giunta comunale di Palermo che, con l’approvazione della deliberazione n. 240 del 08/08/2023, ha dimostrato scarsa attenzione alla situazione sociale di Palermo che non può assistere, inerme, al raddoppio dello stipendio degli amministratori mentre la città langue nel degrado e nell’inefficienza. Per questa ragione Rifondazione Comunista di Palermo ha lanciato una petizione on-line poiché non è accettabile che il bilancio comunale, mentre la città è impegnata in un piano riequilibrio, debba essere impegnato nel raddoppio delle indennità per sindaco, giunta, consiglieri comunali, presidenti e consiglieri di circoscrizione per circa 2 milioni di euro l’anno“. E’ quanto si legge in una nota.

La nota: “Ci saremmo aspettati un’aspra battaglia politica”

“È incredibile inoltre, al cospetto di una scelta così ingiustificabile, il silenzio delle minoranza consiliare (con sola eccezione del m5s). Ci saremmo aspettati un’aspra battaglia politica, invece la potenza corruttiva delle istituzioni e un trasversalismo d’interessi hanno prodotto un imbarazzante mutismo. Risulta ancora più evidente quanto avevamo sostenuto in passato. L’opposizione al maldestro governo Lagalla continua a costruirsi nelle strade nei quartieri e nelle comunità politiche, fuori dunque dalle istituzioni”.