Palermo

Palermo, Reset, parte il nuovo corso targato Domenico Musacchia

PALERMO – È Domenico Musacchia il nuovo amministratore unico della Reset, la società consortile comunale che si occupa di pulizia, manutenzioni e servizi di custodia e guardiania. Prenderà il posto di Antonio Perniciaro Spatrisano, che non ha accettato il rinnovo dell’incarico.

Il motivo? Stando a quanto rivelava qualche settimana fa la capogruppo del M5S in Consiglio comunale Concetta Amella, “dal 13 agosto l’azienda è rimasta senza una guida perché il 29 giugno Perniciaro, che dal 2015 ha ricoperto la carica di amministratore unico senza retribuzione, ha rifiutato le condizioni poste dal Comune per il rinnovo della nomina. È però rimasto in carica, secondo un regime di prorogatio, per ulteriori 45 giorni. In tale frangente di tempo il Comune avrebbe dovuto dare risposte, poi mai fornite, rispetto alla richiesta di Perniciaro di percepire un compenso”. Pare, infatti, che l’Amministrazione comunale non fosse d’accordo perché la legge vieta di attribuire compensi per incarichi dirigenziali o direttivi a soggetti in pensione.

Sta di fatto che il braccio di ferro con Perniciaro non si è risolto ed è arrivata la nomina di Musacchia, dirigente di lungo corso a Palazzo delle Aquile, per anni capo area del Settore Verde e anch’egli in quiescenza da circa un anno. Dopo l’assemblea della società consortile che ha formalizzato l’incarico, l’assessore al Bilancio Sergio Marino, “nell’augurare a Musacchia il raggiungimento dei migliori risultati alla guida della Reset, confidando nella sua esperienza e conoscenza dell’Amministrazione comunale come della Reset”, ha sottolineato che “il nuovo amministratore unico trova una società che è stata sin dalla sua nomina ben gestita dall’ingegnere Perniciaro con una struttura che ha saputo consolidare e rendere oggi un punto di riferimento. Ringrazio il collegio dei sindaci per il lavoro svolto in situazioni emergenziali ma, soprattutto, il nostro ringraziamento è a Perniciaro per il lavoro svolto con indiscussa professionalità”.

Anche il sindaco Leoluca Orlando ha espresso un “grande apprezzamento a Perniciaro che ha costruito e guidato un’azienda di grande importanza per i servizi alla città con grande professionalità e ciò sino alla scadenza contrattuale, avendo deciso di non proseguire con un nuovo incarico. Esprimo i migliori auguri di buon lavoro a Mimmo Musacchia che metterà tutta la sua professionalità ed esperienza per proseguire e sviluppare quanto realizzato da Perniciaro”.

“A dir poco perplessi” si dicono invece i pentastellati: “Non si vede come questa nuova investitura – ha commentato Amella -, pur riguardante uno storico dirigente, peraltro in pensione da neanche un anno, e con una lunga esperienza all’ufficio Verde e Vivibilità del Comune, possa capovolgere in positivo la situazione della consortile che oggi versa in una condizione finanziaria a dir poco preoccupante, espressa, non a caso da perdite pari a 600mila euro.

A ciò si aggiunga che finora la Reset non ha predisposto né il documento del budget 2021 né il piano industriale definitivo e che per il secondo semestre di quest’anno potrebbe ricorrere alla cassa integrazione, viste le pesanti tensioni finanziarie legate ai lunghi tempi di incasso delle fatture emesse dalle altre società partecipate e dal socio unico.

Considerato che fino al 30 giugno di quest’anno i crediti vantati ammontavano a ben nove milioni e mezzo di euro, ci si chiede quale miracolo possa produrre il recupero di Musacchia e quale magico intervento possa attuare per fronteggiare questo disastro – ha concluso la capogruppo M5S -. Anziché puntare sempre ai soliti nomi, non sarebbe piuttosto il caso di puntare ad una figura nuova, che dia maggiori garanzie di dinamismo ed efficienza?”.