Palermo

Palermo, in Consiglio scontro su suolo pubblico e Ztl

PALERMO – Continua il braccio di ferro tra la Giunta e il Consiglio comunale su suolo pubblico e Ztl. Nell’arco della stessa seduta, giovedì, l’Aula ha votato un ordine del giorno sul suolo pubblico e una mozione sulla Ztl.

L’ordine del giorno è arrivato quasi in contemporanea alla direttiva del sindaco Leoluca Orlando per semplificare e accelerare le pratiche per le concessioni di suolo pubblico e dare così una mano ai titolari di pub, bar e ristoranti, che potranno collocare all’esterno sedie e tavolini, anche sulle strisce blu, senza troppa burocrazia. La mozione invece sospende la Ztl fino al 31 dicembre di quest’anno, anche se l’intenzione dell’Amministrazione di riattivare la Ztl diurna già a partire dal primo giugno, ovvero da martedì prossimo, per il momento sembrerebbe confermata.

Per quanto riguarda il suolo pubblico, inizialmente sembrava che Palazzo delle Aquile preferisse battere la strada dell’ordinanza sindacale, menzionata esplicitamente in una nota del 22 maggio e contenente le deroghe al regolamento comunale sui dehors. Il 25 maggio, però, sull’Albo pretorio spuntava una delibera di Giunta con un atto di indirizzo (“Semplificazione delle procedure di rilascio delle concessioni per attività di somministrazione”) da sottoporre all’Aula per l’approvazione definitiva. Per non costringere i ristoratori a un’ulteriore attesa, il 27 maggio il sindaco comunicava di aver indirizzato agli uffici una direttiva che rendesse immediatamente operative le deroghe. Peccato che gli uffici avrebbero addirittura messo in dubbio l’efficacia stessa della direttiva, dato che il suolo pubblico è materia di competenza del Consiglio. Per questo l’Aula ha deciso, praticamente all’unanimità (con 27 “Sì” e 1 solo “No”), di approvare un ordine del giorno che “ufficializza” le semplificazioni burocratiche a sostegno dei ristoratori, in attesa che l’Amministrazione presenti in aula la delibera vera e propria con le modifiche al regolamento.

L’assessora alle Attività produttive Cettina Martorana ha provato comunque a guardare il bicchiere mezzo pieno: “Voglio esprimere il mio apprezzamento – ha detto – per l’importante lavoro di squadra realizzato dal Consiglio comunale: la condivisione di un unico ordine del giorno riguardante alcune deroghe al regolamento per la concessione di suolo pubblico per attività di ristoro all’aperto. La redazione del suddetto ordine del giorno agevola, nelle more che il Consiglio approvi formalmente le modifiche al proprio regolamento, il lavoro degli uffici del Suap che potranno concedere le autorizzazioni richieste dai ristoratori, consentendo loro di utilizzare gli spazi all’aperto secondo procedure semplificate, sempre nel rispetto del Codice della Strada, nel rispetto dei diritti dei terzi e in condizioni di sicurezza”.

“Le prescrizioni che il Consiglio ha approvato – ha avvertito la consigliera del Pd Milena Gentile – lasciano, tuttavia, irrisolto il problema degli spazi di suolo pubblico aggiuntivo, che l’atto votato prevede come possibilità ma di cui possono avvalersi solo quegli esercizi che hanno la fortuna di trovarsi nelle immediate vicinanze di un’area pedonale. Una problematica risolvibile solamente con un piano transitorio e temporaneo di pedonalizzazioni straordinarie in tutti i quartieri della città, che consentirebbe di creare nuovi spazi per la socialità non solo in centro”.

Il braccio di ferro con l’Amministrazione attiva è proseguito sulla Ztl. Con 21 voti favorevoli, 4 contrari e 1 astenuto Sala delle Lapidi ha approvato una mozione che la sospende fino a fine anno, anche se i partiti che sostengono il sindaco hanno provato a fare quadrato tirando in ballo un parere della Ragioneria generale. “Per evitare che il tema – hanno detto Valentina Chinnici, Massimo Giaconia e Claudia Rini del gruppo Avanti Insieme – trasformasse ancora una volta l’Aula consiliare in uno stadio con tifoserie a favore e contro, avevamo proposto all’Aula di trattare la mozione alla presenza dell’Amministrazione e del ragioniere generale, al fine di mettere il Consiglio nelle condizioni di potersi esprimere, considerato che nel corso della seduta è pervenuto un parere da parte del ragioniere generale che afferma che ‘l’eventuale sospensione della Ztl determina un danno per Amat ed espone il Comune a profili di responsabilità ove alla sospensione non dovesse corrispondere una forma di ristoro negoziato nei confronti delle partecipate’”.

Per il presidente del Consiglio Salvatore Orlando, però, il parere del ragioniere generale non era dovuto: “Il mio ufficio – ha spiegato durante la seduta telematica – ha inviato erroneamente la mozione alla Ragioneria che però non è tenuta a esprimere pareri su mozioni e ordini del giorno”.

Soddisfazione da parte di Italia Viva: “La riattivazione della Ztl a Palermo prevista per il primo giugno – ha detto il capogruppo Dario Chinnici – mentre il traffico in città impazzisce per i cantieri a passo di lumaca, è un atto di arroganza politica che danneggerà i commercianti e tutti i palermitani. Il Consiglio ha approvato una mozione per sospendere la Ztl fino al 31 dicembre 2021, dimostrando quella lungimiranza e quel senso di responsabilità che evidentemente mancano al sindaco e alla sua Giunta”.