Palermo

Palermo, turismo e cultura i due pilastri per il rilancio

PALERMO – Turismo e cultura. Ecco le direttive su cui l’Amministrazione comunale ha deciso di costruire il proprio percorso post Coronavirus, con l’obiettivo di rivitalizzare due settori duramente colpiti dalle restrizioni imposte per il contenimento dell’emergenza sanitaria.

Sul fronte del settore ricettivo, il sindaco Leoluca Orlando si è mosso scrivendo, insieme ai colleghi di altre importanti città italiane – Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Matera, Milano, Napoli, Parma, Roma Capitale, Torino e Venezia – una lettera indirizzata al ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini. Nella missiva è stata sottolineata “la drammatica situazione in cui versa l’Industria del Turismo”.

Per rilanciare un comparto al collasso, gli amministratori hanno chiesto cinque misure indifferibili: tutela alle imprese e ai lavoratori autonomi della filiera; rilancio del brand Italia e redazione di un Piano di comunicazione di area vasta, unitario e organico dell’intero “Sistema Paese”; incentivi per la ripresa del settore attraverso detrazioni fiscali e previsione della detraibilità totale per i prossimi due anni delle spese sostenute per il turismo in Italia; costituzione di un Fondo speciale per i Comuni, a copertura del mancato incasso per l’anno in corso dell’imposta di soggiorno; interventi di sviluppo economico e della qualità della filiera.

“Dobbiamo impegnarci – ha sottolineato Orlando – e il Governo nazionale deve impegnarsi perché non vada sprecato l’importante lavoro fatto in questi anni per il rilancio turistico della nostra città”.

Una questione dibattuta anche con gli operatori culturali del capoluogo palermitano, riuniti in videoconferenza con lo stesso sindaco Orlando, l’assessore comunale alle Culture, Adham Darawsha e il capo area Culture, Domenico Verona. Un incontro nel corso del quale sono state poste diverse problematiche riguardanti tutti gli operatori del settore e in cui è stata avanzata la proposta di creare un gruppo di lavoro per accedere a Fondi comunitari.

“Il settore della Cultura – ha dichiarato il sindaco Orlando – ha avuto un ruolo enorme nel rilancio di Palermo sulla scena nazionale e internazionale e come tanti altri sta subendo un contraccolpo pesantissimo. Anche per questo vogliamo rafforzare la già buona collaborazione per avviare quanto prima una progettazione comune a valere sulle risorse extracomunali e allo stesso tempo sostenere la possibilità che operatori e imprese del settore possano beneficiare di tutte le forme di ammortizzazione sociale e di sostegno che saranno messe in campo a livello nazionale e regionale”.

Il sindaco e l’assessore hanno invitato i partecipanti a progettare iniziative a far tempo da settembre, con l’auspicio che quelli siano giorni più felici. Molti hanno accolto l’invito dell’assessore Darawsha per programmare incontri sempre più frequenti sui temi della cultura, anche con l’utilizzo dello strumento della videoconferenza.