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Pensioni di novembre 2023, ecco quando arriveranno

Le pensioni di ottobre arriveranno a novembre 2023: ecco tutte le informazioni dall’Inps su cedolino, date del pagamento, aumenti e trattenute.

Quando arrivano pensioni di novembre 2023, calendario pagamento

Come nei mesi precedenti, la data del pagamento avverrà con valuta nel primo giorno bancabile: nel caso specifico di ottobre 2023, sarà non l’1 ma il 2 novembre. Il primo giorno del mese, infatti, è festivo in quanto è la giornata di Ognissanti. Negli uffici postali, si procederà al pagamento in ordine alfabetico in base al cognome a partire dal 2 ottobre e procedendo nei giorni successivi. Per i calendari ufficiali, rivolgersi all’ufficio di competenza. Orientativamente, si seguirà questo calendario per il pagamento delle pensioni di ottobre 2023:

  • Giovedì 2 novembre 2023: cognomi dalla lettera A alla C;
  • Venerdì 3 novembre 2023: cognomi dalla lettera D alla K;
  • Sabato 4 novembre 2023 (solo la mattina): cognomi dalla lettera L alla P;
  • Lunedì 6 novembre 2023: cognomi dalla lettera Q alla Z.

Per accedere al cedolino della pensione basta recarsi sull’apposito portale online messo a disposizione dall’Inps per tutti i beneficiari.

Aumenti, trattenute e conguagli: le informazioni utili

Il cedolino della pensione di novembre 2023 permette di confermare i dettagli sugli importi, le date del pagamento, aumenti e trattenute eventuali.

Verranno trattenute, oltre all’IRPEF mensile, anche le addizionali regionali e comunali relative al 2022. Continua a essere applicata anche la trattenuta per addizionale comunale in acconto per il 2023, avviata a marzo e che proseguirà fino a novembre 2023.

Prosegue, inoltre, sul rateo di pensione di novembre il recupero delle ritenute IRPEF relative al 2022 laddove le stesse siano state effettuate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua.

In più, nelle pensioni di novembre 2023, vengono effettuate le operazioni di abbinamento delle risultanze contabili di cui ai modelli 730 per i pensionati/contribuenti che abbiano optato per INPS quale sostituto di imposta e i cui flussi siano pervenuti da Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno.

Immagine di repertorio