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Comunicare l’IBAN all’Agenzia delle Entrate: a cosa serve, ecco tutti i vantaggi

Forse non lo sapete ma se l’Agenzia delle Entrate conosce l’IBAN del nostro conto corrente è un vantaggio. Questo perché i rimborsi IRPEF e delle altre imposte che scaturiscono dalla dichiarazione dei redditi arriveranno più tardi del normale se non fosse stato dichiarato.

La questione però interessa solo coloro che presentano la denuncia reddituale al fisco con il Modello 730 senza sostituto d’imposta o Modello Redditi.  Chi, invece, fa il 730 cono sostituto d’imposta non deve preoccuparsi.

Come comunicare il proprio IBAN all’Agenzia delle Entrate

Comunicare l’IBAN all’Agenzia Entrate, pertanto, evita molte rogne al contribuente. Per chi non lo avesse ancora fatto, è possibile seguire tre strade:

  • tramite l’area riservata del sito istituzionale delle Entrate. Qui, una volta effettuato l’accesso (con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS), basta seguire il percorso “Servizi per” – “Richiedere” – Accredito rimborso ed altre somme su c/c” (e seguire le istruzioni)
  • via PEC senza possibilità di delega
  • direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate esibendo un tuo documento d’identità in corso di validità, la cui fotocopia andrà allegata al modello di richiesta.