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Piano energetico, intesa Regione siciliana-Rse Spa

Quale sarà il modello energetico dell’isola? Quali saranno le strategie della Regione Siciliana per affrontare e vincere la sfida degli obiettivi previsti per il 2030? La prima risposta arriva da quanto si sta realizzando in questi giorni perché è pronto per la firma un protocollo d’intesa tra la Regione Siciliana e la Rse Spa per “accrescere i rispettivi patrimoni informativi e di competenze allo scopo di agevolare la definizione di politiche tese al raggiungimento degli obiettivi stabiliti a livello europeo, nazionale e regionale in materia di transizione energetica e sviluppo sostenibile e supportare la redazione della strategia regionale sulla gestione efficiente, economica ed efficace dell’energia prodotta da fonti rinnovabili” si legge nel testo del protocollo che QdS ha potuto visionare in anteprima.

Rse Spa società a controllo pubblico indiretto

Rse Spa è una società a totale controllo pubblico indiretto, con capitale sociale detenuto dal socio unico Gse Spa, società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia che svolge attività di ricerca finalizzate all’innovazione e al miglioramento delle prestazioni del sistema elettro-energetico dal punto di vista dell’economicità, della sicurezza e della compatibilità ambientale, resi a totale beneficio degli utenti del sistema elettrico nazionale con ampia diffusione dei risultati. Il termine di validità del Protocollo è fissato in trentasei mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione. Le Parti possono concordare il suo rinnovo, per lo stesso periodo di tempo massimo mediante ulteriore atto scritto tra le Parti.

Tra gli obiettivi la definizione di un modello energetico

La collaborazione tra la Regione siciliana e la Rse Spa si svilupperà nelle aree tematiche riguardanti la pianificazione energetica regionale tesa a definire un modello energetico che comporti un basso costo per i cittadini e le imprese siciliane; la redazione di bandi di competenza regionale tesi a promuovere la gestione efficiente, economica ed efficace dell’energia prodotta da fonti rinnovabili; la digitalizzazione dei sistemi elettrici, attraverso la creazione di smart grid neurali connesse al Pr Fesr 2021-2027; l’opportunità di industrializzazione del convertitore del moto ondoso in energia elettrica denominato “WaveSax”; l’individuazione delle configurazioni sostenibili (dimensione tecnica, economica e ambientale) di futuri impianti di pompaggio idroelettrico (tradizionali e marini) compatibili con il fabbisogno di accumulo secondo le strategie energetiche del piano di sviluppo di Terna. Tale collaborazione avverrà tramite lo scambio di informazioni, lo sviluppo delle attività di ricerca nonché l’organizzazione congiunta di iniziative ed eventi riconducibili alle aree tematiche sopra illustrate, saranno svolte a titolo gratuito e definite tra le parti annualmente. Le attività da svolgere saranno definite, ove necessario, da apposite “Convenzioni operative” e relativi “Allegati tecnici”.

Per il raggiungimento degli obiettivi comuni oggetto del Protocollo, le Parti, ciascuna per quanto di propria competenza, si avvarranno delle proprie strutture interne e di eventuali propri consulenti e collaboratori esterni e potranno costituire “Gruppi di lavoro” per l’attuazione di ciascuna delle iniziative previste dal Protocollo, allocandovi le necessarie risorse professionali e strumentali. I risultati conseguiti nell’ambito delle ricerche e delle attività oggetto del Protocollo, saranno in contitolarità tra le Parti. Questo significa chei risultati parziali, o finali, conseguiti nell’ambito delle ricerche svolte nei progetti di ricerca oggetto delle Convenzioni operative non potranno in nessun caso formare oggetto di diritto di uso esclusivo o prioritario né di alcun vincolo di segreto o riservatezza; essi non saranno pertanto suscettibili di brevettazione o altra forma di privativa.

La Regione Siciliana si riserva, in ogni caso, il diritto di svolgere, sui medesimi ambiti di ricerca eventualmente individuati di volta in volta dalle Parti ai sensi del Protocollo e delle eventuali Convenzioni operative stipulate, qualsiasi tipo di indagine, studio o approfondimento in proprio od anche tramite l’ausilio di soggetti terzi diversi da RSE senza la necessaria approvazione di RSE. Questo protocollo sarà, inoltre, l’ultimo atto che sarà firmato dall’ing. Calogero Giuseppe Burgio, dirigente Generale ad interim del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana che a breve lascerà il suo incarico.