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Profughi ucraini in Italia, ecco il piano della Protezione Civile

La nostra missione consiste nel “far arrivare nei Paesi al confine con l`Ucraina quanto è stato richiesto dai governi. Al momento le richieste si concentrano su tende, medicine e prodotti elettromedicali. Stiamo lavorando, in coordinamento con il meccanismo europeo di protezione civile”.

Il capo della Protezione, Civile Fabrizio Curcio, spiega in un’intervista quali misure sono state messe in campo per l`assistenza dei profughi in fuga dall`Ucraina.

“Siamo già impegnati attivamente – spiega – giorni fa abbiamo consegnato le prime tende. È un lavoro di squadra con Regioni e Province Autonome, con le associazioni nazionali di volontariato. Con loro abbiamo anche avviato la raccolta di medicinali e prodotti elettromedicali necessari per l`assistenza di chi fugge dalla guerra”

La sicurezza sanitaria

Per quanto riguarda la protezione sanitaria, nell’accoglienza di una popolazione in larga parte priva di vaccinazione anti-covid, “a queste persone è garantita la massima assistenza sanitaria di cui necessitano e chiaramente è offerta anche la possibilità di vaccinarsi. Il ministero della Salute ha diffuso pochi giorni fa una circolare per preparare le Aziende Sanitarie Locali. E quando parlo di vaccinazioni non mi riferisco soltanto al Covid-19 ma anche ad altre vaccinazioni, ad esempio, per morbillo, varicella, parotite ed epatite B”.

Paura nucleare

“Noi siamo connessi in tempo reale con l`Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e con la corrispettiva agenzia europea. Ogni variazione dei parametri viene segnalata immediatamente”.