Ragusa

Ragusa, in tutta la provincia strette sui controlli a Pasqua

RAGUSA – “Mi raccomando, per Pasqua e Pasquetta andate tutti a pranzare con i parenti, noi vi aspetteremo in strada”. Il commissario della Polizia locale di Modica, Ignazio Bonomo, ha ironicamente avvertito i concittadini dell’intensificarsi dei controlli del weekend che sta per iniziare.

Le Amministrazioni comunali si stanno organizzando per garantire verifiche costanti per tutto il fine settimana onde evitare assembramenti e spiacevoli episodi. La provincia iblea è quella con minori contagi rispetto alle altre province siciliane e l’attenzione non può calare proprio adesso. Ecco perché un elicottero della Guardia di Finanza ha sorvolato la provincia in questi giorni e adesso è stato chiesto l’intervento anche a un mezzo della Protezione civile.

In una video conferenza, inoltre, prefetto, questore, comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia stradale, con i sindaci e i comandanti della Polizia municipale di tutta la provincia, hanno chiaramente discusso su come intervenire per scovare e sanzionare chi sgarra. Se a Modica i controlli sono stati aumentati in tutte le fasce orarie già in questi giorni, anche gli altri comuni, soprattutto i più grandi, si stanno attrezzando in tal senso.

Nel capoluogo zero attenuanti per chi dimostrerà l’assenza di buon senso. “Da più parti – ha detto il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì – ricevo segnalazioni di famiglie allargate e comitive di amici pronte ad assembrarsi per Pasqua e Pasquetta in case al mare o in campagna da raggiungere in piena notte, così da provare a sfuggire ai controlli. Zero attenuanti per chi dimostrerà tanta incoscienza”.

Stessa stretta a Comiso che è fra l’altro – insieme a Scicli – il comune più colpito. “Filtra in città qualche voce – ha evidenziato l’assessore alla Polizia municipale, Dante Di Trapani – che vorrebbe raggruppamenti di amici o di famiglie in procinto di organizzarsi per trascorrere assieme la Pasqua o la Pasquetta, magari radunandosi nelle tante case di campagna che insistono sul territorio comisano”.

“Vogliamo essere chiari – ha dichiarato l’assessore – nessuno pensi di poter trasgredire le regole, motivando la trasgressione con l’eccezionalità delle due giornate, perché si sbaglia di grosso. Preannunciamo, dunque, la presenza di appositi pattugliamenti della Polizia municipale presso le diverse contrade comisane, al fine di scongiurare quanto arriva alle nostre orecchie. In accordo con le Forze dell’Ordine, identico presidio riguarderà le uscite da Comiso verso le altre località del comprensorio”. Dello stesso parere è il commissario straordinario di Vittoria, Filippo Dispensa che, come gli esponenti degli altri comuni iblei, non lascia spazio ai dubbi. “Nessuna indulgenza sarà consentita. In ballo c’è il valore assoluto della vita – ha detto – Grazie alla collaborazione di tutte le Forze dell’Ordine si cercherà di contenere la circolazione ingiustificata di mezzi e persone”.