Siracusa

A Siracusa sviluppata l’App per l’assistenza e l’integrazione degli ucraini rifugiati

Nasce la App per l’assistenza e l’integrazione degli ucraini rifugiati a Siracusa. Uno strumento che apre le porte ad un percorso di inserimento sociale – spiega il Presidente della Consulta Civica di Siracusa Damiano De Simone – attraverso l’erogazione di servizi utili offerti in regime di pronto soccorso umanitario come la richiesta di: permesso di soggiorno, tessera sanitaria, aiuti alimentari a famiglie-rifugio, assistenza legale e cure specialistiche.

Le possibilità dell’app per aumentare l’integrazione

Dall’inserimento all’integrazione, quindi, con la possibilità di accesso gratuito a laboratori sociali ed attività culturali e sportive, una lista di mediatori culturali, scuole di italiano per adulti e inserimento scolastico per minori.

L’esperienza nasce dalla sinergia con il competente Ufficio immigrazione della Questura di Siracusa e il supporto logistico del Siulp che ringrazio ancora per aver concesso la sede favorendo la presentazione della App – conclude De Simone.

Un mese di convivenza dei rifugiati ucraini a Siracusa

Un risultato che abbiamo ottenuto dopo un mese di esperienza in campo, dove è stato possibile appurare le prime necessità degli stranieri, al momento dell’ingresso nel nostro territorio, partendo dall’accesso legale e sanitario, continuando con la disponibilità offerta da associazioni e liberi professionisti per l’azione assistenziale ed integrativa degli ucraini.

Abbiamo inaugurato uno strumento di grande importanza in materia di gestione e formazione sociale – commenta Damiano De Simone – che intendiamo estendere gradualmente a tutta la nostra comunità multiculturale attraverso l’erogazione di servizi a garanzia dei principi di uguaglianza ed equità socio-economica, tenuto conto del disagio in cui versano numerose famiglie residenti di varia etnia, e siracusane cui va tutelata la dignità e i diritti di pari opportunità.