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Il Senato approva all’unanimità il ddl Roccella

Il Senato ha approvato il testo del ddl Roccella con le nuove misure di contrasto alla violenza di genere all’unanimità, con 157 voti. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, diviene ora legge. Al termine della votazione un lungo applauso è partito dall’emiciclo, che nella seduta di oggi ha registrato numerose assenze.

Il voto finale è arrivato al termine di una complessa procedura sugli ordini del giorno, relativi ad alcuni dei 19 articoli del ddl, procedura che, in sostanza e non senza alcune polemiche, ha registrato tentativi di intesa tra le forze di maggioranza e di opposizioni, tra riformulazioni e ritiro di alcuni dei testi presentati. Relativamente all’ordine del giorno della maggioranza, il testo a prima firma Malan ha visto il via libera di Azione e Italia Viva, mentre il M5S ha scelto di astenersi, così come ha fatto il Pd e pure Avs.

Cosa prevede il ddl Roccella

Nel testo di maggioranza si impegna il governo “a valutare l’opportunità di inserire nei programmi scolastici, con il pieno coinvolgimento dei genitori, a partire dalla scuola secondaria di primo grado, l’educazione al rispetto, anche attraverso una formazione emotivo sentimentale, che renda gli individui più consapevoli delle proprie emozioni e delle proprie azioni al fine di creare le condizioni per rapporti umani sentimentali e familiari più sani ed equilibrati”.