Siracusa

Un anno dedicato alla mobilità aretusea

SIRACUSA – Come da consuetudine, il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha fatto il punto sulle attività realizzate dall’amministrazione comunale nel corso dell’anno che si è concluso. Se il 2022 era stato l’anno dell’edilizia scolastica, il 2023 è stato certamente quello della viabilità e della mobilità.

“Da nord a sud, da est a ovest, non c’è quartiere della città che in questi mesi non sia stato interessato da interventi stradali – ha detto il primo cittadino – . Nei 12 mesi appena trascorsi sono state ripavimentate decine di strade e alcune, come nel caso di via Ascari sono state interamente rifatte. I lavori, ovviamente, non hanno riguardato solo la posa del nuovo asfalto ma sono serviti anche a sistemare le pendenze per il deflusso dell’acqua piovana, a rimettere in quota i tombini e ad adottare le misure previste per la sicurezza del traffico. Il tutto per una spesa che ha pochi precedenti nella storia della città. Anche la realizzazione di nuove rotatorie, avviata nel corso dell’anno, punta a rendere più snella la mobilità in città. Gli effetti positivi in ordine alla fluidificazione del traffico lungo la direttrice Teracati-Santa Panagia-Tica sono evidenti ed è perciò che analoghe soluzioni saranno presto sperimentate agli incroci esistenti al parco della Neapolis, viale Orsi-via Agnello e alle intersezioni di viale Teracati con viale Teocrito, via Romagnoli e via Costanza Bruno”.

La questione del trasporto pubblico locale

“L’attenzione rivolta al problema della mobilità – ha aggiunto Italia – ci ha spinto ad affrontare seriamente la questione del Tpl, ovvero del trasporto pubblico locale. Quando l’Ast ha annunciato l’intenzione di abbandonare il servizio urbano non è stato difficile capire che era giunto il momento di tentare una vera e propria rivoluzione e imprimere una svolta rispetto al passato. Volevamo sfruttare l’occasione per sperimentare percorsi più efficaci e un servizio che mettesse al centro gli utenti utilizzando tutti gli strumenti tecnologici oggi a disposizione. È ciò che stiamo facendo con la Sais e i primi riscontri, più che positivi, ci stanno dando ragione. Potenziamento del trasporto pubblico locale, progettazione e realizzazione di parcheggi di interscambio e introduzione sempre più estesa della mobilità dolce, sfruttando le piste e le corsie ciclabili, sono le tre modalità che già in un futuro prossimo ci consentiranno, con l’aiuto del consiglio comunale e la sensibilità dei cittadini, di ridurre l’uso dei mezzi privati portandolo a livelli compatibili con i principi della sostenibilità”.

“Molto ancora si può e si deve fare, in termine di servizi e pianificazione. Salutiamo da subito, con viva soddisfazione alcuni degli eventi che, a partire da gennaio 2024 consentiranno a Siracusa di consolidare la propria immagine internazionale: il Congresso mondiale delle guide turistiche, il G7 agricoltura a settembre, e l’arrivo del corpo di Santa Lucia nel mese di dicembre – ha concluso il sindaco – . Tali eventi si aggiungeranno a quelli annuali e a quelli ulteriori a cui stiamo lavorando, mobilitando l’attenzione dei mass media internazionali e movimentando ulteriormente l’economia locale. Continueremo a lavorare per promuovere uno sviluppo sostenibile della città avviando e monitorando i progetti in corso, potenziando ulteriormente il servizio di trasporto pubblico, ridefinendo le regole d’ingaggio della mobilità e del commercio nel centro storico, liberando le opportunità di sviluppo della borgata ma anche quelle che nascono a partire dalla valorizzazione delle nostre coste sia sul levante nell’asse nord sud, sia all’interno del nostro porto grande”.