Siracusa

Imprese, Confartigianato “2021 sia l’anno del rilancio”

SIRACUSA – Confartigianato Imprese Siracusa ha illustrato il bilancio dell’anno appena trascorso. Un anno definito “difficile” a causa della pandemia di Covid-19 ma che non ha impedito di portare a compimento alcune delle azioni programmate. Difatti tra gli obiettivi raggiunti figurano l’apertura della nuova sede provinciale, molti associati in più e la nomina del presidente, Daniele La Porta, nella giunta nazionale.

“Durante i pesanti giorni nei quali si è fermato il sistema produttivo del nostro paese – ha dichiarato il segretario provinciale Enzo Caschetto –, l’associazione datoriale ha garantito assistenza e collaborazione riguardo agli aspetti burocratici conseguenti al varo degli ormai noti Dpcm, offrendo anche un sostegno morale a quanti, colpiti dalle chiusure e dai divieti, manifestavano il desiderio di chiusura delle proprie attività”.

“Lo abbiamo fatto con dedizione, passione e sacrificio senza badare alle ore trascorse dietro allo schermo di un computer o rispondendo alle continue telefonate – ha concluso Caschetto – e mettendo tutta la nostra competenza a disposizione delle aziende associate. Abbiamo fatto da tramite con le nostre strutture regionali e nazionali a cui ci siamo rivolti per correggere anomalie, mancanze e spesso dimenticanze della politica”.

L’associazione datoriale aretusea si è dotata di una nuova sede molto più ampia e funzionale sita in Via Adda n. 33 Scala E Int. 2 dove sono erogati i servizi alle imprese ed alle persone attraverso la sede del Patronato e del Caf. Anche lo sportello anti estorsioni e ed antiusura istituito nel 2019, grazie al coordinatore provinciale antiracket, Paolo Caligiore, è operativo nella nuova sede di Via Adda.

“È stato un duro lavoro ma lo abbiamo affrontato come squadra e questo è stato il motivo del nostro successo – ha detto il presidente La Porta – . Ci ritroviamo infatti più forti e determinati, abbiamo accresciuto la nostra presenza sul territorio provinciale con l’apertura di nuove sedi e recapiti ed è aumentato sensibilmente il numero dei nostri associati sia come imprese che come persone”.

Per Confartigianato Imprese Siracusa la fine del 2020 e l’inizio del 2021 rappresenta nello specifico, il confine tra il periodo di resistenza e sofferenza e l’inizio della resilienza e del rilancio. Una fondamentale importanza rivestiranno le risorse provenienti dall’Unione Europea che ammontano a ben 209 miliardi di Euro che nei prossimi 6 anni potrebbero cambiare il volto del nostro Paese.

E in tale contesto, per Confartigianato Siracusa rivestiranno fondamentale importanza le misure di sostegno alle imprese ed all’occupazione che dovranno essere incentrate alla riduzione del carico fiscale e contributivo, alla semplificazione degli adempimenti fiscali, amministrativi ed in materia di ambiente e sicurezza dei luoghi di lavoro.

“Insomma c’è tanto da fare per riportare la nostra provincia e con essa gli artigiani e le Pmi in condizioni di competitività e redditività – ha concluso La Porta – ed assurdamente la pandemia può rappresentare in tal senso un’opportunità. La disponibilità di nuove risorse, l’allentamento dei vincoli di bilancio, la consapevolezza acquisita delle carenze strutturali esistenti nel nostro territorio sono l’altra faccia della medaglia della pandemia che può rappresentare una eccezionale via di sviluppo”.