Siracusa

Siracusa, presentato il Piano strategico di area vasta

SIRACUSA – Presso la sala convegni “Marilù Signorelli” della Camera di Commercio aretusea si è svolto un incontro per presentare il Piano Strategico di Area Vasta. Il Piano è stato predisposto negli ultimi mesi dal Patto di Responsabilità Sociale (Prs) coordinato da Vittorio Pianese.

Il gruppo di lavoro, guidato da Renata Giunta, lo ha redatto dopo una lunga serie di incontri con i portatori d’interesse locali (istituzioni, consorzi, tecnici di uffici pubblici, associazioni datoriali, sindacati, ordini professionali, mondo della scuola e organizzazioni del terzo settore).

L’obiettivo che si prefigge il Prs è che il Piano Strategico non rimanga un esercizio retorico, come quelli precedenti, ma che le linee strategiche ed attuative trovino una concreta applicazione. Il Piano indica le strade da percorrere per utilizzare non solo i fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ma anche quelli disponibili negli altri strumenti europei di coesione quali la programmazione 2021-2027.

L’attenzione si concentra sulla transizione energetica e sulla rivoluzione digitale per uno sviluppo armonico ed innovativo dell’area vasta di Siracusa e sarà sottoposto, per le varie misure di dettaglio, alla attenzione e condivisione dell’insieme dei portatori d’interesse territoriali. Per l’attuazione degli investimenti pubblici e privati, il Patto di Responsabilità Sociale chiede un forte partenariato pubblico-privato per creare un sistema concreto di governance del progetto stesso. L’incontro di presentazione è stato il primo momento di confronto tra le componenti del Prs e le Istituzioni Pubbliche per tracciare un percorso concreto per il raggiungimento degli obiettivi condivisi. La riunione è stata una premessa indispensabile per la successiva attività sinergica tra Pubbliche Amministrazioni e Patto di Responsabilità Sociale.

Si vuole recepire l’ispirazione da esperienze di successo relative alla pianificazione strategica di area vasta di città di medie dimensioni, che hanno messo in atto strumenti efficaci di governance. Si tratta di modelli parzialmente diversi nel disegno dello strumento operativo scelto per sostenere la progettazione degli interventi e la loro realizzazione, ma accomunati dalla qualità dei soggetti partecipanti ovvero Comuni, Camera di commercio, Istituzioni finanziarie, Istituzioni culturali locali, affiancati da un partenariato privato, coinvolto in maniera organizzata e non sporadica. Dopo l’introduzione di Pianese è intervenuta la coordinatrice del gruppo di lavoro che ha redatto il progetto generale, Renata Giunta, che ha illustrato le linee guida e il contenuto del Piano Strategico d’Area Vasta.

“Il Piano rappresenterà un supporto al territorio e a agli attori che interagiscono per la fruizione delle misure Pnrr sui versanti economico, sociale ed ambitale, con una visione di intervento anche di tipo medio-lungo – ha spiegato Renata Giunta – . Interventi in una chiave di sostenibilità, di potenziamento della digitalizzazione, di agricoltura avanzata, di turismo sostenibile, di potenziamento delle infrastrutture logistiche, della mobilità, di valorizzazione del beni culturali ed ambientali”.

“Il secondo tempo di questo progetto – ha concluso la coordinatrice – sarà l’istituzione di uno strumento operativo condiviso e partecipato sia dal mondo istituzionale che dal mondo dell’impresa privata e delle professioni”.

Nel corso della riunione molti degli intervenuti hanno manifestato apprezzamento per il Piano Strategico.