Siracusa

Siracusa, reati ambientali, prevenzione e multe a chi sgarra

SIRACUSA – Il bilancio dell’anno appena trascorso è stato ampiamente positivo per la Polizia provinciale di Siracusa. Ciò nonostante il problema della grave carenza di personale affligge il corpo di Polizia. L’attività svolta ha riguardato, principalmente, il controllo del territorio, caratterizzato da un grande impegno in campo ambientale e nell’ambito della sicurezza stradale.

La Polizia provinciale combatte l’abbandono rifiuti

Il personale della Polizia provinciale, è stato impegnato nella prevenzione ai reati ambientali, ha effettuato pattugliamenti e appostamenti lungo le strade provinciali maggiormente colpite dall’abbandono dei rifiuti urbani (in attesa della fornitura di ulteriori 4 telecamere entro il mese di febbraio 2024), abbandono che viene praticato purtroppo durante le ore notturne, dai suddetti controlli sono scaturite l’emissione delle sanzioni amministrative Ambientali per un totale di € 19.800,00.

Per quanto riguarda l’attività di Polizia giudiziaria svolta sono stati effettuati indagini di iniziativa delegate dall’Autorità giudiziaria conseguendo i seguenti risultati: 15 persone denunciate all’Autorità giudiziaria per gestione illecita di rifiuti ed altri reati; 32 comunicazioni di notizie di reato a seguito di indagini; otto sequestri; sette acquisizioni documenti di iniziativa e delegati; la sospensione di un’attività turistica ricettiva, due confische di beni immobili. Relativamente all’attività di Vigilanza venatoria, sono stati controllati 195 cacciatori nei mesi di apertura della caccia gennaio e settembre/dicembre su tutto il territorio provinciale da Nord (San Leonardo, biviere di Lentini etc.) a sud, soprattutto ai confini con la provincia di Ragusa dove si praticava negli anni passati il bracconaggio debellato grazie alla riattivazione del servizio di vigilanza venatoria della polizia provinciale di Siracusa in collaborazione con la polizia provinciale di Ragusa.

Gli interventi anche durante i vasti incendi

In merito alla tutela della sicurezza stradale, durante un 2023 caratterizzato da fenomeni climatici, sempre più estremi, in particolare nel mese di febbraio con forti rovesci e vento di burrasca, poi nei mesi di luglio ed agosto caratterizzati dal caldo torrido per lunghe settimane si sono susseguiti vasti incendi in vari punti della provincia di Siracusa. Eventi meteo che hanno fatto scattare più volte sia il Piano di Emergenza Interno sia l’attivazione del centro di coordinamento Soccorso da parte della Prefettura di Siracusa.

In più occasioni è stato coinvolto tutto il personale della Polizia provinciale in sinergia con la squadra Pronto Intervento del personale di Siracusa Risorse, che con professionalità e senza risparmiarsi si è prodigato a mettere in sicurezza le strade colpite da allagamenti, frane, alberi caduti. Sono state effettuate: 180 segnalazioni di pericoli ed inconvenienti al settore viabilità, 1399 sopralluoghi per verificare le situazioni di pericolo. Rimossi 12 impianti pubblicitari abusivi emettendo i relativi verbali sanzionatori. Effettuate 25 diffide a proprietari e società che hanno dato pregiudizio alla circolazione viaria di competenza dell’Ente.

Durante il 2023 sono state controllate 650 autovetture, ritirate tre patenti, due autovetture sequestrate, emessi 778 verbali relativi ad infrazioni alle norme del Codice della Strada. Di rilevanza l’attività di ordine pubblico svolta a seguito delle ordinanze del Questore di Siracusa, assicurando la massima collaborazione con le altre forze di polizia ed il Comando dei Vigili del Fuoco.