Cronaca

VIDEO | Shock in via Pacinotti a Catania, accoltella l’ex marito della compagna: arrestato

Lo scorso 14 marzo, la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha arrestato Paolo Aloisio per il reato di tentato omicidio aggravato.

L’indagato è un uomo, classe 1987, nato a Catania e avrebbe aggredito l’ex marito della propria compagna. Ecco la ricostruzione dell’episodio che ha portato al suo arresto.

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Tentato omicidio a Catania, arrestato Paolo Aloisio

Le indagini, coordinate dalla Procura di Catania ed eseguite dalla Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile, hanno permesso di acquisire elementi che dimostrerebbero come il fermato sia autore di un tentato omicidio ai danni di un catanese.

La ricostruzione

Le indagini sono partite lo scorso 13 marzo, quando alla Sala Operativa è giunta la segnalazione – da parte dei sanitari dell’ospedale San Marco di Catania – di un uomo che “presentava ferite da arma da taglio, attinto all’avambraccio, al gomito, all’orecchio e al fianco sinistro nonché alla spalla destra”, giudicate guaribili in 40 giorni.

Il ferito, dopo essere stato sottoposto alle cure dei sanitari, avrebbe raccontato al personale della Squadra Mobile di essere stato aggredito in via Pacinotti dal compagno dell’ex moglie, tale Paolo Aloisio.

Gli accertamenti e l’arresto

A seguito delle dovute indagini sul tentato omicidio, principalmente attraverso l’ascolto di testimoni e l’analisi delle immagini del sistema di video sorveglianza di un negozio che hanno registrato le fasi precedenti e successive all’accoltellamento, e il ritrovamento dell’arma del delitto, un coltello richiudibile con lama a falce di circa 14,5 centimetri, nel pomeriggio del 14 marzo, il personale della Squadra Mobile ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto Aloisio.

All’origine del tentato omicidio vi sarebbero problematiche relative agli incontri tra la vittima e la figlia, di soli due anni, nata dall’unione con l’ex compagna, attuale convivente dell’arrestato. Per l’indagato è stata disposta la custodia cautelare in carcere, provvedimento suscettibile di essere impugnato davanti al Tribunale del riesame.