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Torna l’Anticiclone, aria gelida dalla Russia: temporali in Sicilia

Riecco l’Anticiclone delle Azzorre: il famoso campo anticiclonico di matrice oceanica, dopo aver conquistato il Nord ed il Centro Italia, si sta espandendo anche verso il Sud dove sono in atto le ultime note instabili, ricordo del maltempo della scorsa settimana, dicono gli esperti del sito www.iLMeteo.it. L’Anticiclone delle Azzorre è centrato attualmente al largo del Portogallo ed espande la sua azione fino all’Italia centro settentrionale: al meridione sono previsti ancora piovaschi e locali temporali in particolare a ridosso dei rilievi di Calabria e Sicilia, nonché sulla Sardegna.

Giorni di stabilità da nord a sud

Da domani l’Anticiclone delle Azzorre sposterà il suo massimo di pressione verso Est, fino ai Pirenei, andando a proteggere anche il Sud Italia. In poche parole avremo alcuni giorni di totale stabilità sul nostro Paese da Nord a Sud. Intanto in queste ore domina il vento di Maestrale sulle regioni centro meridionali con un aumento sensibile del moto ondoso: sono previste onde fino a 3-4 metri su Mare e Canale di Sardegna con bacini molto mossi anche intorno al meridione. Il moto ondoso è previsto in attenuazione solo dalle prime ore di domani tranne che sul Mare di Sardegna.

L’ultimo giorno della Merla

Capitolo temperature: l’ultimo giorno della Merla ha registrato nella notte estese gelate in pianura specie al Centro-Nord: durante il pomeriggio è previsto un graduale aumento delle massime che si porteranno fino ai 10°C anche in Pianura Padana. In pratica farà ancora freddo al mattino ma, complice il soleggiamento, il termometro tornerà a salire quasi ovunque durante il giorno. Il mese di febbraio inizierà dunque con l’Anticiclone delle Azzorre con condizioni meteo soleggiate e miti per parecchi giorni.

Aria gelida dalla Russia

Dal 7 febbraio potrebbe scendere in picchiata NìKola, un nocciolo di aria gelida dalla Russia capace di far ripiombare l’Italia nel pieno inverno: la traiettoria del nocciolo prevista al momento porterebbe i fenomeni più intensi e freddi verso il medio Adriatico ed al Sud.