Enna

Troina, una Special school sullo studio del paesaggio

TROINA (EN) – Ha preso il via nella giornata di ieri e si concluderà sabato 10 settembre la Special school Emilio Sereni, la formazione sul paesaggio promossa dall’Istituto Alcide Cervi di Gattatico (Reggio Emilia) che quest’anno è arrivato per la seconda volta in Sicilia.

L’evento – organizzato in collaborazione con il Comune, il Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura (Dicar) e la Struttura didattica speciale di Architettura di Siracusa (Sds) dell’Università degli studi di Catania e con il patrocinio dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana, del Libero consorzio comunale di Enna e da associazioni e sindacati operanti a livello provinciale, regionale e nazionale – è rivolto a tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di paesaggio e di territorio, in particolare a coloro che operano nei campi della formazione e della ricerca, dell’amministrazione, della pianificazione, della tutela e valorizzazione delle risorse territoriali, dello sviluppo rurale e del rilancio dei territori fragili, delle attività imprenditoriali in ambito rurale, della promozione dei beni culturali e dell’educazione al paesaggio.

Tema della Scuola, ospitata nel Centro congressi della Cittadella dell’Oasi, sono i “Paesaggi collettivi: usi civici e beni comuni come risorsa”, quali strumenti utili per coniugare ambiente ed economia, uso e tutela delle risorse, equità sociale e benessere collettivo. Gli usi civici costituiscono una modalità di esercizio collettivo del diritto di possesso e di accesso alle risorse, che possono diventare risorse per percorsi di sviluppo originali e specifici che vedano le comunità protagoniste, capaci di riappropriarsi del loro territorio senza depredarlo, nell’ottica che l’uso condiviso può apportare più beneficio di quello individuale, creando rinnovata identità, sviluppo sostenibile, occupazione e coesione sociale.

La scelta della città di Troina come sede di questa edizione speciale della Scuola, costituisce un riconoscimento dell’azione costante condotta dal Comune da quasi un decennio, che ha consentito alla comunità di riprendere possesso di oltre quattromila ettari di bosco demaniale, da lungo tempo affittato a allevatori legati alla mafia agraria, attivando una gestione del patrimonio pubblico caratterizzata dalla sostenibilità, capace di creare occupazione e di riattivare il legame tra gli abitanti e il territorio.

Alla Scuola, che intende costituire un’occasione d’incontro fra università e governo del territorio, un luogo dove docenti e corsisti si interrogano sulle strategie di uno sviluppo nuovo, che rimetta al centro l’identità e le vocazioni autentiche dei territori e i conseguenti processi di patrimonializzazione, prenderanno parte 38 studenti, provenienti dall’intera Sicilia e da altre regioni della Penisola, trenta relatori di varie realtà accademiche italiane, oltre alle testimonianze del sindaco di Troina Fabio Venezia e del presidente dell’Azienda speciale Silvo-Pastorale del Comune di Troina Angelo Impellizzeri. A dirigere l’edizione della Special school sarà il professor Fausto Carmelo Nigrelli (Università di Catania), coadiuvato dal comitato scientifico composto da Mauro Agnoletti (Università di Firenze), Gabriella Bonini (Istituto Alcide Cervi), Emiro Endrighi (Università di Modena e Reggio Emilia), Rossano Pazzagli, (direttore della Scuola di Paesaggio, Università del Molise), Saverio Russo (Università di Foggia), Anna Sereni (Università Kore di Enna), Carlo Tosco (Politecnico di Torino). L’offerta formativa, oltre alle lezioni che si svolgeranno in modalità full immersion, con confronti frontali a carattere interdisciplinare, laboratori e workshop, prevede anche visite al centro storico della città di Troina, all’Azienda speciale Silvo-Pastorale del Comune e al patrimonio ambientale e boschivo dei Monti Nebrodi.