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Violenze e minacce di morte alla compagna: 56enne catanese in carcere

La Procura Distrettuale della Repubblica etnea, nell’ambito delle indagini a carico di un catanese 56enne, indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della convivente, una 68enne catanese, ha richiesto e ottenuto la misura cautelare della custodia in carcere.

A eseguire la misura sono stati i carabinieri della stazione di Catania Piazza Dante.

Maltrattamenti e violenze all’ex, 56enne catanese in carcere

Le indagini, coordinate dal pool di magistrati specializzati sui reati che riguardano la violenza di genere, seppur in uno stato del procedimento nel quale non è ancora intervenuto il contraddittorio con l’indagato, hanno fatto luce sulle condotte del 56enne sia durante la convivenza, che dopo l’interruzione della relazione sentimentale con l’ex compagna.

Lo scorso luglio, la donna – a causa delle continue violenze fisiche e morali subìte dal fidanzato – aveva chiesto e ottenuto il collocamento in una struttura violenta. Gli atteggiamenti violenti del compagno, infatti, la facevano vivere in un perenne stato di ansia e nel timore per la sua incolumità personale. Il 56enne arrestato avrebbe però indotto l’ex compagna a far rientro a casa, per poi sottoporla nuovamente ad analoghe e ripetute violenze sia fisiche che psicologiche.

Lo scorso marzo, l’uomo aveva ottenuto – per le sue condotte delittuose – un ammonimento del Questore di Catania. Adesso, poche settimane dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni dell’ex, per lui si sono spalancate le porte del carcere di Gela (CL). Nello specifico, nella notte dello scorso 5 settembre, il 56enne avrebbe minacciato di morte e aggredito l’ex compagna e quest’ultima – esasperata – avrebbe richiesto di nuovo di essere collocata in una struttura protetta. Questo episodio avrebbe fatto scattare il provvedimento odierno.

Immagine di repertorio