Cronaca

Virus del Nilo Occidentale, primo caso in Italia: ecco le regioni a rischio

E’ stato segnalato in provincia di Padova il primo caso in Italia di West Nile nell’uomo
dall’inizio dell’estate 2022. Lo rende noto l’Istituto Superiore di Sanità nel proprio bollettino di sorveglianza integrata su questo e sull’Usutu virus.

Nel 2018 la West Nile ha portato anche ad alcuni decessi nel Paese. Il virus West Nile è endemico
in Veneto, così come in altre aree della pianura padana. Il caso di infezione , spiega l’Iss, «si è manifestato nella forma neuro-invasiva in Veneto, nella provincia di Padova».

Virus del Nilo Occidentale, i casi segnalati

Non sono stati segnalati, invece, casi confermati di Usutu virus. Alla data del 6 luglio, informa ancora l’Istituto Superiore di Sanità, non sono stati segnalati casi umani di West Nile negli
stati membri dell’Ue, così come nei Paesi limitrofi.

Virus del Nilo Occidentale, regioni a rischio

La sorveglianza veterinaria attuata in Italia su cavalli, zanzare, uccelli stanziali e selvatici , invece, «ha confermato la circolazione del West Nile Virus in Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Sardegna».