Agrigento

Agrigento, rifiuti sulle strade, ennesimo appello ai cittadini

AGRIGENTO – Prosegue senza sosta l’azione di bonifica del territorio da parte del Libero Consorzio comunale, che ha ultimato un nuovo ciclo di operazioni su alcune strade provinciali e aree adiacenti invase da rifiuti di ogni tipo. Un’attività di bonifica la cui competenza è assegnata alle ex Province regionali (art. 160 della Legge regionale n. 25/1993 e Decreto legislativo 152/2006) e che lo staff del Settore Ambiente esegue grazie all’Accordo quadro biennale con l’impresa Mediterranea Servizi, aggiudicataria dell’appalto per la rimozione dei rifiuti su tutto il territorio provinciale.

Le strade già bonificate sono la Spr ex regionale 24 Agrigento-Cattolica Eraclea, su cui purtroppo vengono continuamente rinvenuti notevoli quantitativi di rifiuti (indifferenziati, inerti e amianto), la Spc ex consortile 17 Castellana-Camemi in territorio di Ribera, la Sp Nc 21 (turistica Macalube), la Sp 80 Baiata-Favara (rifiuti indifferenziati su buona parte del tracciato) e la Sp 29 Raffadali-Cattolica Eraclea, ove sono stati rimossi prevalentemente contenitori in amianto. Complessivamente, sono state rimosse dieci tonnellate di amianto e oltre quattro di rifiuti indifferenziati.

Le attività di bonifica si sono poi spostate sulla Sp 3 in territorio di Favara, letteralmente invasa da rifiuti di ogni genere (lana di vetro, indifferenziati, plastica, amianto e altri ancora) che richiederà un notevole impegno da parte degli incaricati delle operazioni di rimozione. In particolare, l’amianto, dopo la messa in sicurezza, verrà avviato ai centri autorizzati per lo stoccaggio e smaltimento.

“L’attività eseguita ai sensi della normativa in vigore – ha detto il commissario straordinario Vincenzo Raffo – viene effettuata sempre con tempestività grazie alle segnalazioni dei cantonieri, dei vari corpi di polizia e dei cittadini, ma purtroppo dobbiamo constatare come il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non conosca pause, con un danno all’ambiente e di immagine per il nostro territorio che va al di là del già consistente impegno finanziario del Libero Consorzio”.

“Invitiamo i cittadini – ha concluso – ad abbandonare queste illegali soluzioni fai-da-te per lo smaltimento dei rifiuti, e a rivolgersi alle ditte specializzate per la rimozione di ingombranti e contenitori in amianto, che possono risultare estremamente pericolosi per la salute”.