Palermo

Bagheria, è tempo di democrazia partecipata

BAGHERIA (PA) – Sono online i progetti presentati per accedere ai fondi dell’iniziativa denominata “Democrazia partecipata”, legata al gettito regionale dell’Irpef che permette di spendere il 2% delle somme trasferite ai Comuni in forme di democrazia partecipata appunto, progetti destinati a servizi di vari natura (cultura, spettacoli, eventi di promozione, ambiente e sostenibilità) per la comunità.

Le idee progettuali, proprio in ottica di condivisione e di partecipazione della cittadinanza, verranno votate dai cittadini, nella sola giornata di mercoledì 2 settembre, dalle ore 16,30 durante un incontro aperto a tutti i o mediante invio di una mail pec. L’area tematica individuata per la spendibilità delle somme destinate per l’anno 2020 è: “Spazi e aree verdi, Ambiente, Ecologia e Sanità”.

Nel corso dell’appuntamento del 2 settembre, i cittadini e le associazioni che hanno presentato i progetti avranno la possibilità di presentarli per chiedere ai concittadini di votarli. Si potrà votare il progetto preferito tramite consegna a mano della scheda di votazione, presso l’Ufficio Protocollo del Comune dalle ore 16,30 alle ore 18,30 del 02/09/2020, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollobagheria@postecert.it in concomitanza dello svolgimento dell’incontro dalle ore 16,30 alle ore 18,30 del 02/09/2020, e comunque fino alle 18,30, orario di chiusura degli uffici comunali e del Protocollo generale. Alla scheda va allegata la Carta d’identità in corso di validità.

I progetti presentati nei tempi previsti sono tre: quello dell’associazione Vocavanti dal titolo “Cinema a Mari”; quello dell’associazione La Piana d’Oro, “Bio in Sicily” e in fine quello proposto dall’associazione di promozione turistica “Natura e Cultura”, “Abla project, Percorsi di ecologia e ambiente nel territorio di Bagheria”. I progetti sono stati ammessi alla votazione e pubblicati all’Albo pretorio del Comune di Bagheria, così come la scheda per la votazione.

“Chi verrà in Aula consiliare – hanno precisato dal Comune in vista dell’incontro fissato per il prossimo 2 settembre – dovrà portare con sé la mascherina chirurgica e rispettare le distanze di sicurezza contro la diffusione del Covid-19”.