Catania

Antonello Biriaco (Confindustria Catania) “Cura Italia? Incompleto”

CATANIA – “Salutiamo con favore la tempestività con la quale il Governo ha predisposto e approvato il DL contenente un ampio corpo di misure per un primo argine alle drammatiche conseguenze economiche e sociali causate dalla pandemia Covid-19. Non vi è dubbio che vi siano varie misure che sortiranno effetto positivo; tra queste, quelle più rilevanti per il sistema produttivo sono la moratoria riguardante i mutui, la gestione dei rapporti bancari, gli stanziamenti e le facilitazioni operative riguardanti gli ammortizzatori sociali. Al contempo, occorre rilevare che il quadro delle necessità per le quali predisporre gli interventi è lungi dall’essere completato”.

È quanto dichiara il presidente di Confindustria Catania Antonello Biriaco, che aggiunge: “Abbiamo già segnalato la mancata previsione dello slittamento del pagamento dei canoni concessori: l’improvvisa mancanza di liquidità presente nelle aziende, dovuta alla drastica riduzione delle vendite e degli incassi, non consentirà di far fronte a questi impegni, spesso di rilevante entità. Ma la stessa emergenza la si avrà anche per il pagamento di servizi di prima necessità: basti pensare alle utenze e a tutte le commodities, in generale. Così come, in una provincia che ha una forte componente di economia generata dal turismo, la mancata previsione di forme di ristoro o di compensazione per il settore alberghiero rischierebbe di affossare definitivamente molte decine di attività”.

“Confindustria Catania – conclude il leader degli industriali etnei – continuerà a sollecitare ed a collaborare con le Istituzioni regionali e nazionali per far sì che o in sede di conversione del provvedimento appena emanato o all’interno del prossimo e già annunciato decreto governativo, siano contenute ulteriori misure di sostegno, accompagnate dai primi provvedimenti per il rilancio del nostro sistema economico”.