Calcio

Un Catania scarico perde a Trapani: al “Provinciale” finisce 1-0

Catania scarico, Catania sconfitto. I rossazzurri perdono 1-0 al “Provinciale” di Trapani al termine di una delle prestazioni meno brillanti del campionato: a decidere la rete di un altro Catania, Francesco, giunta dopo nove minuti dall’inizio del match.

Un gol che descrive perfettamente l’andamento del primo tempo, con un Catania colpevolmente distratto nei primi trenta minuti di gioco che ha poi provato, specie nella ripresa, a riprendere la partita ma senza concretizzare le occasioni costruite.

Il Trapani festeggia l’accesso ai playoff, il Catania chiude un campionato comunque straordinario con la seconda sconfitta stagionale: la squadra di Ferraro termina il torneo a quota 88 punti.

Trapani e Catania amici…ma con divieto

Al “Provinciale” di Trapani non ci sono i tifosi provenienti da Catania, vista l’imposizione del divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia etnea: motivo, il fatto che per raggiungere la città, i tifosi ospiti sarebbero dovuti transitare da Palermo.

Una situazione paradossale peraltro, dato che tra la tifoseria rossazzurra e quella granata esiste, da anni, un rapporto di vicinanza e rispetto reciproco. Tanto che sul tema, come gesto di solidarietà nei confronti dei supporters etnei, la tifoseria organizzata del Trapani espone pure uno striscione.

Una festa mancata, insomma. Allo stadio c’è anche il presidente Pelligra, “premiato” con un riconoscimento rispetto al grande campionato svolto da Valerio Antonini, neo proprietario granata.

Catania…segna al Catania

Il Trapani si gioca l’accesso ai play-off, il Catania, già promosso in Serie C da un mese e mezzo, cerca di non perdere il ritmo in vista della Poule Scudetto, appendice della stagione di Serie D. Ferraro infatti schiera i titolari e gli uomini più in forma, proponendo di fatto appena due variazioni: Giovinco (alla terza gara da titolare nelle ultime sei) e Palermo (Rizzo, che non sta benissimo, viene preservato proprio per la post season).

Proprio il numero 32 rossazzurro, perso un brutto pallone nella propria metà campo, innesca al nono minuto l’azione che sblocca la gara: Catania, ricevuto l’assist di Gonzalez, fulmina Lorenzini in velocità e batte Bethers per l’1-0 granata. Il Catania appare scarico, la differenza di motivazioni e intensità con il Trapani è palpabile. Lodi gira a vuoto, Giovinco in difficoltà sulla trequarti, la difesa è spesso sorpresa dalle ripartenze granata: nessuna traccia della squadra che ha ammazzato il campionato dopo la prima mezzora di gioco. Qualcosa in più si vede nell’ultimo quarto d’ora, ma si va al riposo sotto nel punteggio.

Tanti cambi per un Catania inedito

Ferraro già all’intervallo sfrutta tre delle cinque sostituzioni inserendo Pedicone, Litteri e De Luca e passando ad un offensivo 4-4-2 con la Zanzara e Russotto sugli esterni ed il doppio centravanti davanti. Il Catania cambia passo e prende d’assedio la difesa granata. I rossazzurri sono anche sfortunati in apertura perché Rapisarda, disegnando una fantastica traiettoria con il sinistro, aveva fatto 1-1: l’arbitro ferma tutto per una presunta posizione di fuorigioco attivo di Sarao.

Gli etnei creano tanto (De Luca ha due grosse opportunità, sprecate), ma non concretizza. Arrivano altri cambi, che portano ad uno schieramento, quello dei rossazzurri, totalmente inedito: entra Forchignone per Castellini, Russotto arretra a fare il terzino, Rapisarda si accentra per giocare in mezzo con Lorenzini.

Secondo KO stagionale per il Catania

La partita si incattivisce, con il Catania in forcing finale ed il Trapani che difende in tutti i modi un risultato prezioso, e fioccano i cartellini. A farne le spese è soprattutto Kosovan, ammonito per la seconda volta e spedito anzitempo negli spogliatoi da Cerea.

L’assedio dei rossazzurri non produce il tanto agognato pareggio: finisce con il Trapani a festeggiare il successo ed il Catania a protestare con l’arbitro per un rigore non concesso per un fallo di mano di un difensore granata nei secondi finali.

I rossazzurri, concluso il campionato, adesso devono pensare alla Poule Scudetto: nel girone iniziale sfideranno il Sorrento e la vincente dello spareggio promozione tra Cavese e Brindisi.

TABELLINO

  • TRAPANI-CATANIA 1-0
  • MARCATORI: 9’ Catania
  • TRAPANI (4-4-2): Summa; De Pace, Carboni, Gonzalez; Pipitone (dall’86’ Mangiameli), Cangemi, Giuffrida (dal 74’ Romizi), Kosovan, Panebianco (dal 72’ Romano); Mascari (dal 78’ Carbonaro), Catania (dal 70’ Cellamare). All.: Torrisi
  • CATANIA (4-3-1-2): Bethers; Rapisarda, Castellini (dal 68’ Forchignone), Lorenzini, Boccia (dal 45’ Pedicone); Palermo (dal 45’ De Luca), Lodi, Vitale; Giovinco (dal 45’ Litteri); Russotto (dal 90’ De Respinis), Sarao. All.: Ferraro
  • ARBITRO: Cerea di Bergamo
  • AMMONITI: Summa, Kosovan, Giuffrida, Gonzalez, De Luca, Romano, Mascari, Vitale
  • ESPULSI: Kosovan

Simone Vicino