Caltanissetta

Caltanissetta, lento ritorno alla normalità

CALTANISSETTA – Anche nel capoluogo nisseno, come nel resto d’Italia, la Fase 2 è entrata nel vivo e il sindaco Roberto Gambino ha emanato una nuova ordinanza alla luce delle disposizioni previste dal Governo nazionale e da quello regionale.

Il primo cittadino ha deciso di mantenere delle limitazioni per il mercato ortofrutticolo Ponte Bloy, per il mercato Strata ‘a foglia e i per i distributori h24. Per quanto riguarda la prima area, l’accesso degli operatori commerciali autorizzati secondo regolamento comunale è consentito a gruppi non superiori a quaranta operatori e con successivo accesso dopo l’acquisto della merce di un solo collaboratore e secondo turni di accesso della durata di un’ora a partire dalle ore 5,30 fino alle ore 9,30.

Ancora vietata la vendita all’aperto del mercato Strata ‘a foglia, mentre è consentito agli operatori la vendita nelle loro botteghe di prodotti di generi alimentari, garantendo il distanziamento di almeno un metro. Gli operatori economici sono autorizzati a esporre nella zona antistante la loro bottega sul marciapiede per una profondità non superiore a un metro le cassette di frutta e verdura.

I gestori dei distributori di snack e bevande h24 sono onerati di mettere in atto quanto da loro proposto con nota n. 42450 del 6/5/2020, di tracciare a terra i percorsi colorati di entrata e di uscita e effettuare una comunicazione giornaliera al Comando di Polizia municipale dove si attesta di avere provveduto a effettuare la sanificazione dei locali e delle tastiere secondo le procedure previste dalla legge.

Nessuna novità, almeno per il momento, sulla ripresa del mercato settimanale di via Ferdinando I, che potrebbe essere oggetto di un provvedimento specifico. Altre ordinanze saranno emanate a breve dal primo cittadino per meglio regolamentare le novità della ripresa delle attività economiche e il ritorno alla normalità.

Tra le novità anche la ripresa, dopo settanta giorni di sospensione, dei ticket obbligatori per la sosta dentro le strisce blu. Una notizia che è stata contestata dai cittadini e soprattutto dai commercianti. “Aprendo i negozi – ha affermato Gambino – è necessario che ci sia la rotazione dei parcheggi. Il pagamento della sosta riduce i tempi di occupazione degli stalli, consentendo così a più automobilisti di utilizzarli e di raggiungere più facilmente le attività commerciali”.

“Inoltre – ha concluso – il Comune potrebbe entrare in crisi di liquidità e per noi è importante cominciare a incassare i tributi, le tasse, i ticket delle strisce blu. Prima si riattivano tutti i servizi, meglio è per tutta la cittadinanza”.