Trapani

“Castelvetrano-Porto Palo, ripristinare tratta ferroviaria”

TRAPANI – La linea ferroviaria che collega Castelvetrano a Porto Palo di Menfi è stata costruita tra il 1910 ed il 1923 ed è rimasta in funzione fino al 1985, anno in cui viaggiò l’ultimo convoglio da Sciacca a Castelvetrano.

Ben 36 anni di inutilità, ma adesso l’Amministrazione comunale di Castelvetrano, guidata dal Sindaco Enzo Alfano, ha richiesto alla Regione siciliana l’avvio dell’iter di ripristino dell’esercizio turistico della linea a scartamento ridotto nella programmazione riguardante le ferrovie turistiche finanziate nell’ambito del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

In alternativa, se non possibile tramite Pnrr, anche con la programmazione di Rete Ferroviaria Italiana con priorità elevata e con la copertura finanziaria assegnata nel vigente Contratto di Programma – Parte investimenti – tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (Mims) e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.. Sembra esserci, quindi, la reale intenzione di una rigenerazione, ma importante sarà anche riuscire a mantenere in funzione la tratta: “La manifestazione di interesse così inviata vuole stimolare la Regione Sicilia verso un investimento, al fine di istituire una ferrovia turistica in una zona di particolare pregio, ricca di rilevanze culturali, ambientali, storiche, paesaggistiche, eno-gastronomiche, agricole, sociali – così scrive il Comune di Castelvetrano in una nota. La linea è compresa nell’elenco delle 18 tratte che la Legge n.128/7 classifica e vincola per l’uso turistico”.

In tale direzione, l’Amministrazione Comunale del Primo Cittadino Alfano ha avviato delle consultazioni tramite un Tavolo Tecnico Territoriale e aprendo il dialogo con l’amministrazione comunale di Menfi.

“Un ulteriore obiettivo – continuano i vertici comunali – è quello di valorizzare il territorio e la fruizione, offrendo una ferrovia turistica in continuità con l’itinerario cicloturistico ‘Eraclea Minoa – Porto Palo’, grazie alla realizzazione delle tre piste ciclabili di cui il Comune di Castelvetrano ha recentemente affidato la progettazione esecutiva: collegamento zona commerciale di Castelvetrano con la frazione di Marinella di Selinunte, collegamento centro urbano di Triscina con il Parco Archeologico di Selinunte, collegamento centro urbano con la zona Trinità di Delia”.
L’Amministrazione comunale, quindi, ha chiesto alla Regione non solo di far propria la richiesta, ma anche di “manifestare ufficialmente tale intendimento al Mims e, attraverso l’interlocuzione con il Ministero, richiedere la redazione, a cura di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., del progetto dei lavori necessari al ripristino, prevedendo, in fase progettuale, due lotti funzionali: il primo, interamente ricadente all’interno del territorio di Castelvetrano, dal km 0 (Stazione di Castelvetrano) fino al km 17+139, ex casello 11; il secondo lotto, dal km 17+139 fino alla stazione di Porto Palo di Menfi (km 22+200)”.

“I lavori del Tavolo Tecnico proseguiranno con la raccolta di ulteriori adesioni e contributi dei portatori di interesse – sottolinea l’amministrazione -, che confluiranno nel documento finale con il quale sarà definita l’idea progettuale alla base della creazione della ferrovia turistica, con l’indicazione delle sue caratteristiche infrastrutturali e gestionali, basate anche su stime di costi. Il documento, che conterrà anche una analisi sul sistema di trazione scelto in base all’impatto ambientale e ai prodotti disponibili oggi in campo ferro-tranviario, sarà trasmesso agli Assessorati regionali competenti (Infrastrutture, Turismo, Beni culturali) per le successive interlocuzioni con il Mims e Rfi”.