Risorse del Pnrr e nazionali: Taormina riparte dallo sport - QdS

Risorse del Pnrr e nazionali: Taormina riparte dallo sport

Massimo Mobilia

Risorse del Pnrr e nazionali: Taormina riparte dallo sport

mercoledì 19 Gennaio 2022 - 09:02

Sono stati ottenuti due milioni di euro che saranno utilizzati per il recupero degli impianti presenti sul territorio della Perla dello Ionio: si parte dalla piscina di contrada Bongiovanni

TAORMINA (ME) – I soldi del Recovery plan saranno utilizzati per riqualificare gli impianti sportivi. La Perla dello Ionio ha ottenuto infatti una dotazione di 2 milioni di euro, dalle risorse destinate all’area della Città metropolitana finalizzate al “recupero di immobili e aree comunali, per il risparmio energetico e l’inclusione sociale”.

Così la Giunta del sindaco, Mario Bolognari, ha pensato bene di destinare questo importante tesoretto alla riqualificazione infrastrutturale di un settore sin ora decisamente trascurato, con impianti che richiedono interventi da tanto tempo, e che anche da queste colonne avevamo più volte denunciato. A partire dalla piscina comunale di contrada Bongiovanni, a favore della quale la Giunta ha deciso di destinare la fetta più grande di risorse, ovvero 880.200 euro, che serviranno a portare avanti un progetto già annunciato di riconversione del sito a palazzetto dello sport multifunzionale.

Piscina comunale chuisa da quattro anni

Chiusa e caduta in rovina da almeno quattro anni, con gran parte del tetto crollato, impianti idrici e di illuminazione obsoleti, vetri e porte rotti in preda di numerosi raid vandalici, sono stati considerati troppo onerosi infatti, i costi per rimettere in funzione le vasche e tornare alla pratica del nuoto. Più facile e conveniente invece, riconvertire il sito attraverso la copertura della piscina con un parquet che permetta di praticare altri sport, come ad esempio il volley e la pallacanestro, ma soprattutto per ridare nuova vita a un sito che, fermo restando la destinazione d’uso sportivo, possa ambire alla duplice funzione di ospitare eventi anche extrasportivi. Una sorta di palazzetto dello sport insomma, quanto più necessario per delocalizzare l’offerta culturale e musicale di Taormina, troppo legata al Teatro Antico e alla sua ridotta stagionalità estiva. Allo stesso tempo, dovranno far parte del medesimo progetto di rilancio anche i campetti esterni all’edificio, che in passato dovevano costituire una sorta di cittadella dello sport, ma che sono poi caduti in rovina, facendo da pessima cornice tra le sterpaglie al vicino scalo eliportuale frequentato dai mezzi di soccorso del 118.

Risorse per lo stadio comunale e per il circolo di tennis

Le altre risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza andranno invece allo stadio comunale Valerio Bacigalupo e al circolo del Tennis di via Bagnoli Croci. Il primo avrà a disposizione 699.800 mila euro per rifare l’impianto di illuminazione, rendere agibile le tribune e sostituire il manto di erba sintetica. Al secondo infine, i restanti 420 mila euro serviranno per una ristrutturazione generale dello storico circolo tennistico, incluso il rifacimento dei caratteristici terreni di gioco in terra rossa.

Il Comune di Taormina ha voluto così dare un forte segnale sociale, ritenendo di destinare allo sport e ai giovani le risorse del Pnrr: “Mettere a disposizione dei giovani strutture sportive di qualità – hanno detto da Palazzo dei Giurati – significa ricreare centri di aggregazione in un contesto sociale che esprime disagio”.

Con lo stesso obiettivo e nel medesimo contesto progettuale, si è inserita anche la decisione che la Giunta aveva già preso riguardo la palestra comunale Carlo Zuccaro. Anch’essa abbandonata e ridotta a deposito di vecchie attrezzature, era stata oggetto il mese scorso, dell’approvazione di un progetto di manutenzione straordinaria del valore di 176.500 euro, nell’ambito dei contributi aggiuntivi del Governo – attraverso il ministero dell’Interno (Decreto 11/11/2020) – che nel 2021 aveva messo in campo finanziamenti da 180 mila euro per i Comuni con meno di 20 mila abitanti, per opere di messa in sicurezza, efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. Anche in questo caso si punterà a ripristinare la sicurezza dell’edificio, al rifacimento dei servizi igienici, dell’impianto elettrico, e soprattutto del campo da gioco che, adeguatamente ristrutturato, potrà tornare a ospitare diverse discipline sportive.

Twitter: @MassimoMobilia

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