Catania

Catania, autisti Amt e vigili urbani il Comune assume

CATANIA – Un Comune che assume, nonostante la condizione di dissesto. Decine di posti di lavoro, a tempo determinato e non, per altrettante persone, alcune precarie da decenni. Il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, traccia un quadro delle assunzioni degli ultimi anni al Comune o, comunque, per servizi legati a Palazzo degli elefanti, non senza una punta di soddisfazione.

“Siamo andati in dissesto il 13 dicembre del 2018, quanto la delibera è stata votata dal Consiglio comunale – afferma il primo cittadino, in occasione dell’intervista rilasciata al QdS – e il 27 dicembre abbiamo stabilizzato 126 lavoratori precari da trent’anni. Una cosa – aggiunge – che non ha precedenti in Italia per i Comuni in dissesto, ma siamo riusciti a chiudere la partita”. Il sindaco ricorda poi l’assunzione degli autisti in forza all’Amt, in graduatoria da anni ma ancora senza occupazione. E questo, nonostante le necessità di personale nuovo.

“Abbiamo assunto 40 autisti dell’Amt fondamentali per quell’azienda, una volta acquistati i nuovi autobus – prosegue Pogliese -. Si tratta di vincitori del concorso pubblico, bandito nel 2004 e definito nel 2011, che con lo scorrimento della graduatoria, che sarebbe scaduta a settembre 2019 senza possibilità di alcuna proroga, sono stati ufficialmente inseriti all’interno dell’azienda del trasporto pubblico locale”.

Il sindaco sottolinea lo sforzo per convincere i revisori dei conti dell’azienda metropolitana a procedere alle assunzioni. “Non farle – evidenzia – ci sarebbe costato di più in straordinari e, poi, i nuovi autisti ci hanno consentito anche di migliorare il servizio”. Lo stesso presidente dell’azienda, Giacomo Bellavia, si lamentava del fatto che c’erano gli autobus nuovi ma nessuno a guidarli.

Per finire, l’assunzione all’interno della polizia locale, a dicembre di quest’anno: 30 nuovi vigili urbani assunti con contratti a termine annuali. Di questi, 25 grazie a un nuovo bando per soli titoli “definito in poche settimane con procedure trasparenti esclusivamente digitali e altri cinque ripescando coloro che avevano superato i requisiti di idoneità del concorso bandito nel 2017, senza sfociare in una nomina”, si legge nella nota stampa inviata da Palazzo.

“È stata dimostrata un’efficienza ineguagliabile che ha fatto diventare il concorso di Catania un modello per tutta l’Italia – sottolinea il primo cittadino. Assunzioni fatte secondo una procedura meritocratica e trasparente, condotta senza possibilità alcuna di favoritismi o altro che non sia il merito di ciascuno, certificato dai titoli posseduti. I nuovi vigili, tra l’altro, l’altro sono quasi tutti laureati e conoscono le lingue straniere. Uno straordinario risultato che aiuterà in maniera significativa le attività della nostra polizia municipale che ha un organico ridotto all’osso”.

Infine, il sindaco anticipa quello che avverrà a gennaio: “Non appena pubblicheremo il bando per la gestione dei beni culturali- dice ancora Pogliese – saranno assunte altre trenta persone circa. Insomma – conclude il sindaco – siamo l’unico Comune che in dissesto che sta facendo assunzioni”.