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Catenanuova, salvaguardia ambiente e territorio

CATENANUOVA (EN) – Otto giovani si occuperanno per un anno della salvaguardia dell’ambiente e della valorizzazione del patrimonio naturalistico, nell’ambito di un progetto del Servizio civile nazionale avviato da qualche settimana e denominato “Ama il tuo paese”.

Gli “Alfieri dell’ambiente” sono: Stefano Calantropo, Martina Castiglione, Giuseppe Di Benedetto, Santo Grasso, Marco Quattrocchi, Sharon Scalia, Carlo Di Stefano e Domenico Gimeli, protagonisti di un progetto che si prefigge di valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale e naturalistico per promuovere anche un cambiamento culturale che miri a considerare l’ambiente come una realtà unica, un insieme prezioso, e quindi passare da una cultura consumistica a una cultura della valorizzazione e della cura del verde pubblico.

Nell’elaborazione del progetto sono stati individuate due criticità: lo stato del territorio oggetto dell’intervento; i problemi di tipo culturale riguardanti la popolazione locale, la carenza di percorsi di promozione e sensibilizzazione ambientale e di attività didattiche volte alla tutela e salvaguardia ambientale.

“Fra gli obiettivi dell’iniziativa – hanno spiegato i coordinatori, il vice sindaco Rita Papa e il vicario dell’Ufficio tecnico comunale, Vito Calà – c’è la rivalorizzazione dell’area del parco San Prospero e del verde urbano, individuata per gli interventi attraverso azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria. Priorità anche ad assicurare la sorveglianza del Parco San Prospero e del verde urbano sulla base di un preciso piano di monitoraggio, diffondere la conoscenza del territorio nei cittadini e l’importanza della tutela dell’ambiente, dei beni naturalistici e del verde urbano, insieme alla promozione di un Centro di educazione ambientale”.

Altre finalità dell’iniziativa sono quelle di sviluppare una coscienza di cittadino attivo, portatore di diritti e di obblighi nei confronti della società in cui vivono; formare una consapevolezza ecologica e senso di appartenenza al proprio territorio; acquisire conoscenze e competenze in diversi ambiti legati alla tutela della salute e dell’ambiente tramite un mix di formazione in aula ed esperienze sul campo; applicare conoscenze e competenze acquisite nel percorso formativo ed educativo, alla pratica e al mondo del lavoro in campo ambientale e di promozione dei diritti.