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Ciclomobilità, assegnati 15 milioni alla Sicilia

PALERMO – Sfiora quota quindici milioni di euro l’ammontare stanziato in beneficio della Sicilia per la ciclomobilità per gli anni 2020 e 2021. Le risorse, messe a disposizione dal ministero dei Trasporti, sono destinate alla progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni ed altri interventi finalizzati al raggiungimento della sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.

Complessivamente ammonta a 137,2 milioni di euro il valore totale stanziato dal Mit in beneficio alle venti regioni italiane per il biennio in considerazione: nel dettaglio, si tratta di 49,9 milioni di euro per il 2020 e 83,1 milioni di euro per il 2021. Alla Sicilia va il terzo importo più consistente, che si compone di 5,6 milioni di euro per il 2020 e 9,3 milioni di euro per il 2021. Un ammontare superiore è stato assegnato solo al Lazio (21 milioni di euro per il biennio) e Lombardia (17,7 milioni di euro). Importi particolarmente sostenuti sono stati assegnati anche alla Campania (13,3 milioni di euro), Emilia Romagna (11,6 milioni di euro) e Piemonte (10,8 milioni di euro).

Oltre un terzo delle risorse assegnate alla nostra regione andrà a Palermo: infatti, nel biennio 2020-2021 al Capoluogo di regione saranno assegnati 6 milioni di euro (esattamente 400 mila euro in più rispetto a quanto assegnato dalla ripartizione da popolazione, grazie alle premialità derivate dall’adozione del piano urbano della mobilità sostenibile). A seguire troviamo lo stanziamento destinato a Catania (4 milioni di euro).

I fondi spettano alle Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Città Metropolitana, Provincia o Regione, e ai Comuni con popolazione residente superiore a 50 mila abitanti e sono attribuiti in base alla popolazione residente. Un secondo criterio è riferito alla premialità acquisita da tutti quegli Enti che hanno già adottato o approvato un Piano urbano della mobilità sostenibile. Nella definizione delle risorse si è inoltre considerato il principio di riequilibrio territoriale in favore delle Regioni del Mezzogiorno: in particolare, nel biennio 2020/2021 alle Regioni del Sud saranno assegnate risorse per 45,9 milioni di euro, mentre alle regioni del Centro-Nord andranno complessivamente 87,1 milioni di euro.

Inoltre, agli importi sopracitati si aggiungono ulteriori 4,2 milioni di euro, destinati ai Comuni sede legale di un’istituzione universitaria, per consentire la progettazione e realizzazione di ciclostazioni e favorire l’intermodalità dei collegamenti tra i poli universitari e le stazioni ferroviarie.

Dunque, il provvedimento del ministero dei Trasporti risulta perfettamente in linea con il Decreto Rilancio che introduce gli incentivi per l’acquisto di biciclette e monopattini e prevede alcune modifiche al Codice della Strada attuate anche a mitigazione dei rischi legati all’emergenza da Covid-19. Le risorse indicate rappresentano una solida base di partenza per il settore, sia in vista dell’adozione da parte del Mit del piano generale della mobilità ciclistica quale strumento principale per la programmazione delle future risorse, sia con riferimento ai Biciplan già redatti o in fase di sviluppo da parte degli Enti territoriali.