Messina

Cuffari, sindaco di Caronia alla ricerca della normalità

CARONIA (ME) – La corsa a tre per la carica di sindaco ha visto prevalere, nell’ottobre scorso, il geometra Giuseppe Cuffari. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare l’andamento di questa prima fase del mandato amministrativo che, dichiara il neo primo cittadino, “si sta intanto incentrando su un ritorno alla normalità”.

Abbiamo trovato un Comune molto deficitario sotto tanti punti di vista – spiega – quindi l’attività iniziale si sta basando sul ripristinare alcuni servizi essenziali quali la riapertura dell’asilo nido di Caronia Marina, che già abbiamo effettuato il 15 novembre, il ripristino dello scuolabus che era abbandonato da cinque anni e stiamo rimettendo in funzione, la rivisitazione dell’autoparco, la riorganizzazione degli uffici comunali e della viabilità”.

Cuffari assicura inoltre che si sta procedendo “ai sopraluoghi presso le sorgive comunali per quanto riguarda il problema scabroso dell’acquedotto”, inefficienza che da molti anni interessa il comune con un servizio idrico che, nonostante la presenza di numerose fonti di approvvigionamento e fondi spendibili, viene garantito solo per poche ore al giorno in molte zone del territorio.

Altra difficoltà da risolvere riguarda gli uffici comunali: “Essendo al momento il Palazzo municipale interessato da lavori per l’adeguamento sismico – afferma il sindaco – gli uffici sono stati ricollocati in tre sedi, due a Caronia Marina e una a Caronia montagna, ma durante il trasloco sono stati persi dei documenti e quindi stiamo cercando di riorganizzare e riportare tutti gli uffici a Caronia montagna e stiamo inventariando e archiviando tutti i documenti che erano stati trasferiti solo parzialmente, tanto che una parte al momento del mio insediamento si trovava ancora nel plesso dove ci sono in corso i lavori”.

Con l’obiettivo, inoltre, di ottenere un maggiore coinvolgimento dei cittadini nell’attività amministrativa il primo cittadino riferisce che si è proceduto “a ripristinare la democrazia partecipata, presentando un bando che già è stato avviato, infatti negli ultimi due anni questi soldi non erano stati spesi e sono andati persi”.

Infine uno sguardo al lungo periodo: “Per quanto riguarda le prospettive per i prossimi anni, dopo il ritorno alla normalità, metteremo a punto tutta una serie di progetti per implementare la macchina amministrativa, recuperare i tanti tributi locali inevasi, permettere il trasferimento degli studenti nel nuovo plesso scolastico, efficientare gli immobili di proprietà comunale dal punto di vista energetico e strutturale”.

Luca Basilio Bucca