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Ddl Concorrenza, arrivano i saldi tutto l’anno? Ecco cosa c’è di vero e cosa cambia

Sono previste molte novità all’interno del ddl Concorrenza che verrà presentato nel Consiglio dei ministri di oggi pomeriggio insieme al decreto Bollette. In queste ore si stanno rincorrendo numerose indiscrezioni a riguardo ai possibili cambiamenti contenuti all’interno del testo costituito da 11 articoli.

Ddl Concorrenza, saldi tutto l’anno?

Ha creato discussione, tra la giornata di lunedì 27 e martedì 28 marzo, la presunta modifica che riguarda le vendite promozionali e le liquidazioni, concedendo ai commercianti piena libertà temporale, anche a ridosso dei saldi.

Al momento, la normativa dispone che siano le Regioni a decidere quando e come fare scattare i saldi sul proprio territorio, così come previsto dal calendario nei periodi di gennaio e luglio.

La smentita del Governo

In base al chiacchierato cambiamento di queste ore, dunque, il decreto di legge sulla concorrenza avrebbe dovuto cancellare ogni limite temporale. Ciononostante, è stato lo stesso esecutivo nella giornata odierna a smentire le voci che si sono rincorse.

“Apprendiamo con soddisfazione, dalle agenzie di stampa, che il Ministero per le Imprese e il Made in Italy ha assicurato che nel ddl Concorrenza non ci sarà la norma sulla deregulation totale dei saldi, per favorire un confronto preventivo con le associazioni di categoria e le Regioni”, commenta Confesercenti attraverso una nota.

“Ci sembra la scelta giusta: le vendite di fine stagione sono un evento utile ai consumatori e alle piccole imprese del commercio, dal valore di circa 8 miliardi di euro l’anno“, prosegue Confesercenti.

“Cancellarli avvantaggerebbe solo le attività di dimensioni maggiori, dalla grande distribuzione alle piattaforme on line, che hanno la possibilità di investire somme cospicue nella promozione”, conclude la nota.

Ddl concorrenza, dai contatori intelligenti agli ambulanti

Nel testo del ddl concorrenza c’è spazio anche per i contatori intelligenti, dispositivi di ultima generazione impiegati per favorire il risparmio energetico e non creare peso opprimente per le tasche dei cittadini al momento del pagamento della bolletta elettrica. Il documento prevede inoltre l’estensione dei poteri di determinazione tariffaria dell’Arera per quanto riguarda il settore del teleriscaldamento.

Il ddl concorrenza parla anche della disciplina del commercio ambulante. Al fine di evitare una procedura d’infrazione da parte dell’Europa, il Governo sancisce l’assegnazione tramite gara delle micro-imprese e dei lavoratori, salvaguardando comunque gli interessi degli attuali concessionari.

Nelle gare dovrà essere previsto un numero massimo di concessioni intestate allo stesso operatore dello stesso mercato. Inoltre, nei Comuni che non hanno ancora avviato i procedimenti, le concessioni potranno essere prorogate fino alla data del 31 dicembre 2024.